Le grotte di Borgio Verezzi

August 12, 2019 // Posted in Travels  |  No Comments

Lorenzo e Bea nelle grotte

Ci eravamo già stati, più di 8 anni fa, prima che arrivassero i bimbi, e già ci erano piaciute molto. Così oggi, primo giorno con tempo un po’ coperto, abbiamo deciso di passare il pomeriggio nella vicina Borgio Verezzi ad ammirare le bellissime (ma non così conosciutissime) grotte di Borgio Verezzi. E lo stupore, negli occhi di Lorenzo e Bea è stato davvero grande.

We have been at Borgio Verezzi more than 8 years ago (see here) and we liked a lot the local caves. So we came back today, since weather was not so good, and being Borgio Verezzi very close to Finale, where we are staying in this summer period. And Lorenzo and Bea enjoyed them as well.

Vacanza è…

August 11, 2019 // Posted in Travels  |  No Comments

Vacanza, a Finale Ligure, è anche sorseggiare un chinotto ghiacciato, sul terrazzo di casa, una volta che i nanetti sono andati a letto.

Vacation time at Finale Ligure is also to drink an iced and lovely Chinotto, together, on the terrace, after Lorenzo and Bea went to sleep…

Il chinotto…

Buone vacanze

August 7, 2019 // Posted in family, free time  |  No Comments

Lorenzo e le onde

Dopo un anno piuttosto intenso, anche i sacchibelli si concedono un po’ di vacanza al mare. Cercehremo di aggiornare il blog, ma per intanto, buone vacanze a tutti i nostri lettori.

After a long and a bit busy year, at the end the time for a bit of relax has arrived. We will try to update our blog, but in the meanwhile let us whis happy holidays to everyone.

I 4 anni di cugina Francesca

July 28, 2019 // Posted in celebrations  |  No Comments

Il momento dello spegnimento della candelina

Con cugina Francesca capita spesso di vedersi, specie durante i weekend, vista la vicinanza di età con Bea e Lory. E a maggior ragione questo weekend, visto che si festeggiava il quarto compleanno della super cuginetta. Tanti auguri Francy

We usually meet cousin Francesca during the weekend, since she is so close to Bea and Lory. And today there was an additional reason to visit her: she recently turned 4, and there was a great party at her place, with a lovely cake. Happy birthday dear Francesca!!!

Ritorno a Leolandia

July 22, 2019 // Posted in Travels  |  No Comments

Bea e mamma Silvia felici sulle botte rotanti

L’anno scorso la gita a Leolandia era piaciuta davvero tanto a Lory e Bea. Durante l’anno e’ stata piu’ volte ricordata e da tempo avevamo loro promesso che li avremmo riportati. In questo ultimo periodo i weekend sono spesso intensi e complicati, cosi’, per non rischiare di non riuscire a mantenere la promessa, abbiamo concluso che avremmo dovuto andarci questo sabato. E cosi’ e’ stato. E ora che Bea ha superato la soglia limite di 105 cm, anche i giochi che l’anno scorso le erano proibiti sono diventati accessibili. Compresi i tronchi e il terribile galeone oscillante….

Sui tronchi…
Lory e Bea nel giardino di Masha e Orso
Lorenzo nel ruscelletto
Sul terribile galeone oscillante

Last year both Bea and Lorenzo enjoyed our visit to Leolandia, and during the winter season they often remembered that day. So we promised them that this summer too we would have been back. Considering that weekend are not always easy, in the last period, we decided to go to Leolandia last Saturday, and the choice was very good. It was crowded, but not too much. And in particular Bea, which now is taller than 105cm, was very happy because she was allowed to join Lorenzo in all the carousels…

Tutti insieme, sulle botti

Weekend lavorativo

July 14, 2019 // Posted in Beatrice, DIY, Lorenzo  |  No Comments

Lorenzo e Bea all’opera con la spazzola

Questo fine settimana e’ stato dedicato ad alcuni lavori “manuali”, dal lavaggio dell’auto alla tinteggiatura della cantina. Per fortuna c’e’ stato l’ottimo contributo di Lorenzo e Beatrice che hanno aiutato parecchio…

Per quanto riguardo l’autolavaggio, qualche progresso in effetti c’e’ stato (vedi qui)

Lorenzo col rullo, in cantina

This weekend we had to work a lot, both cleaning the car and painting the cellar. Hopefully Lorenzo and Bea gave us a lot of help, and they had a lot of fun…

Beatrice col rullo, in cantina

Cena tex-mex

July 8, 2019 // Posted in food  |  No Comments

L’ottimo burrito….

Che la cucina messicana fosse quella preferita dalla componente maschile adulta di sacchibelli nella sua vita “americana” non e’ un segreto. E anche se la pur provinciale Pavia, dal punto di vista eno-gastronomico, si sta un po’ sprovincializzando, con un bel fiorire di locali etnici in centro, un ristorante tex-mex per ora manca. Cosi’ la componente femminile adulta di casa sacchibelli, sfidando il caldo, ieri si e’ cimentata con una bella interpretazione tex-mex-lombarda del celebrre burrito. Esperimenti simili risalgono alla notte dei tempi di questo blog (vedi qui), e sono sempre molto apprezzati.

La cena messicana

Yesterday, after a lot of time (see here) Silvia did some very interesting tex-mex experiment, preparing a nice version of the famous “burrito” an element that has been Enrico’s nutrition base during his year at Berkeley, far away in the past…. And, as you can get from the picture, Enrico did appreciate it a lot….

Sea Watch 3

July 2, 2019 // Posted in Uncategorized  |  No Comments

Immagino un bambino, su quella barca, aggrappato ai genitori. Un bambino che fugge da un paese in guerra, un bambino che forse non percepisce tutte le difficolta’ di crescere in un paese del genere… I bambini a volte sono sorprendenti nella loro ingenuita’. Immagino gli occhi di questo bambino, che guardano con cieca fiducia ai genitori, che lo portano su una nave malridotta, coscienti dei rischi, ma speranzosi di fuggire verso un futuro migliore. E continuano a guardarsi intorno,, questi occhi, quando la barca comincia ad imbarcare acqua, e vedono le lacrime e il dolore nei genitori e in tutti coloro che, ammassati, viaggiano stipati su quel barcone. Immagino gli occhi di quel bambino, quando vedono arrivare una nave in soccorso, e le speranze che rinascono. Immagino gli occhi di quel bambino, passata la paura, che contemplano da lontano le coste di un’isola meravigliosa: il mare cristallino, le spiagge. Forse anche le urla di gioia di altri bimbi al mare. E l’isola sempre piu’ vicina, eppure sembra che la nave che l’ha salvato non possa attraccare. Immagino gli occhi di questo bambino, guardare il mondo intorno a se’, guardare le navi che impediscono l’attracco, guardare la terra promessa, a un passo, senza poterla toccare. E immagino che questi occhi non capiscano.

Immagino altri due occhi, stavolta di un bambino che guarda dalla spiaggia, lontano verso il mare. Sono gli occhi di un bambino, probabilmente in vacanza, che scrutano l’orizzonte, dopo aver sentito, magari in TV, che una nave era alla deriva e un’altra nave e’ arrivata in suo soccorso. La TV parlava di una ragazza, alla guida di questa nave di soccorso. E gli occhi di questo bambino immaginano magari una super eroina, come Captain Marvell, che ha salvato 42 poveri migranti. Scruta l’orizzonte, speranzoso di vedere avvicnarsi questa nave, magaari di vedere e conoscere questa nuova super eroina. E finalmente la nave compare, poco fuori dal porto. Ma anziche’ festeggiarla, altre navi si oppongono al suo attracco. Immagino gli occhi di questo bambino, delusi, che non capiscono. Non capiscono perche’ la nave venga respinta, e quando finalmente la nave attracca, l’eroina viene addirittura arrestata. E sono sicuro che anche gli occhi di questo bambino, non capiscono.

I bambini possono non capire; il bambino migrante e il bambino sulla spiaggia potrebbero ssere compagni di scuola, essere amici e giocare insieme. Gli occhi innocenti dei bambini non possono capire. Ma noi siamo adulti, e non possiamo non capire…

La famiglia Contafamily

June 27, 2019 // Posted in friends  |  No Comments

Dal mitico Cesare

Quasi ogni estate capita che Teo e Vale, trascorrendo le vacanze in Italia, riescano a transitare per Pavia, e per l’occasione, con il gruppo di amici storico dell’Università, si riesce a rivedersi tutti. Oggi purtroppo, per contingenze varie, solo la componente maschile adulta di casa sacchibelli è riuscita a essere presente all’incontro, e si è trovata di fronte, integralmente schierata, tutta la super Contafamily, con Giorgio, Nik e Paolo. E così anche questi giovani californiani hanno potuto gustare il celebre affogato alla cioccolata con zabaione di “Cesare” che certo ha contribuito, anni e anni fa, a far sbocciare l’amore tra papà Teo e mamma Vale… Grazie per ricordarvi sempre di noi. Ci si vede presto, anche in South California….

During the summer it may happen that Teo & Vale stops in Pavia few days, during their Italian vacations. It usually is a good occasion to meet each other and to see many old friends. Today, unfortunately, no one was able to meet them, with the exception of the adult male component of sacchibelli family. And he was so happy to see them again, and to see also Giorgio (almost ready for the college), Nik and Paolo. Thanks for coming, and I hope you all enjoyed the famous “Affogato alla cioccolata con zabaione”, something you can only find “Da Cesare”. No way to find something similar in all the California…

La rimpatriata

June 24, 2019 // Posted in celebrations  |  No Comments

La bella tavolata, dal mitico don Tino

L’oratorio del Carmine, per la componente maschile adulta di casa sacchibelli, ha significato molto. Gli anni dell’adolescenza, le amicizie, quelle solide, lo sport con l’Audaces pallavolo, la solidarieta’ col Ritrovo. Insomma, una parte importante. E a don Tino, il don che mi ha accolto all’oratorio, senza dubbio ha avuto un ruolo fondamentale. Così, su iniziativa di Jhonny, è stato un piacere ritrovarci tutti col don per una serata di ricordi e racconti. Grazie don!!!!!

When he was younger, the adult male component of sacchibelli house spent a lot of time and energies at “Oratorio del Carmine”, where he built a strong relationship with many true friends, still solid today, after years. And yesterday it was a pleasure so dinner with many of them at don Tino’s place, the priest that, roughly 35 years ago, hosted me and my friend Billa when we knocked at the “Oratorio” door.