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Il Battesimo di Lorenzo

May 27, 2012 // Posted in family, Lorenzo  |  No Comments

Un momento della cerimonia, con don Vittorino

Domenica e’ stato celebrato il Battesimo del piccolo Lorenzo. E’ stata una gornata di festa, trascorsa coi parenti piu’ stretti. Ci sarebbe certo piaciuto condivere un momento cosi’ importante anche con tutti gli amici che da tempo ci sono vicini e che affollano le pagine di questo blog, ma sarebbe stato logisticamente piuttosto complicato. Il piccolo Lorenzo e’ stato decisamente bravo, e nonostante i timori, non ha “disturbato” la cerimonia con alcun pianto. Bravissimo!!!


Un momento della cerimonia, con don Vittorino

Last Sunday little Lorenzo has been christened. It has been a touching ceremony and we shared this moment with all the closest relatives we have. We then organized a little party at our place, and for logistic issues we were not able to invite all the friends that have been so close to us in this period (and that have often appeared on this blog). There will be soon other occasions to celebrate the arrival of little Lorenzo.

Illusione ottica?

May 26, 2012 // Posted in food  |  No Comments

A sinistra la bistecca prima della cottura, a destra dopo...

Vien da chiedere ai nostri numerosi amici americani se anche laggiu’, quando si prepara una bistecca ai ferri, si assiste ad un impressionante ridimensionamento della bistecca stessa.
Il ricordo che abbiamo della carne negli States e’ eccezionale, e siamo curiosi di capire se questa peculiarita’ (interessante e fastidiosa) e’ solo della carne nostrana…


We don’t remember if this phenomenon happens in USA too. We just remember that meat over there is really great. Here it is not that bad, but sometimes it is frustrating to see, when you prepare a grill steak, an amazing shrinking of the steak itself..

Visite svizzere

May 23, 2012 // Posted in friends, Uncategorized  |  4 Comments

La classica foto di gruppo, con Lorenzo mancante (dormiva)

Domenica scorsa, approfittando di un loro passaggio per l’Italia, abbiamo avuto la gradita visita dei nostri amici Cesare e Maria, da qualche anno emigrati in Svizzera, in quel di Neuchatel. Sono sopraggiunti poi la zia Ona con Paolo e cosi’ ci siamo ritrovati tutti a sorseggiare un te tutti assieme, chiacchierando in amicizia, ricordando i tempi andati (Cesare, Paolo e il sottoscritto hanno condiviso un periodo in ST a Pavia) e parlando di futuro. E nel frattempo il piccolo Lorenzo dormiva…


Last Sunday Cesare and Maria, our friends living in Switzerland (@ Neuchatel, in particular) visited us, and this was a great surprise. They already came at Sacchibelli’s place in the past (see here) but we didn’t see them since longtime (and up to now we only promised them that we will visit them in Switzerland…) and the afternoon we spent together was really nice. Their babies (Emma and Lucia) were missing, but there were Luisa and Paolo too (and it is funny that, with the exception of Luisa, all the other met in some way at University of Pavia and/or at STM). So, thanks for coming and next time, once Lorenzo will grew up a little bit, at the end we will visited you in Neuchatel.

Uno sguardo ammaliante

May 15, 2012 // Posted in cars  |  No Comments

La 500 con le ciglia

NonĀ  sappiamo se il buon successo della nuova Fiat 500 riesca a compensare la difficolta’ che Fiat sta avendo sul mercato Europeo. Come italiani ce lo auguriamo. Ma certo i fanali della “500 Hello Kitty” ci hanno indubbiamente colpito…


We don’t know if Fiat will be able to react to the european market car crisis, but as italians we hope so. For sure new 500 is having, at least in Italy, a good success. It is funny because it can be customized in many ways, but the photo we took few days ago surprised us a lot…

Quando e’ il pensiero che conta…

May 15, 2012 // Posted in celebrations, food  |  1 Comment

La squisita torta di fragole allo yogurt

Nei giorni scorsi (il 2 maggio) e’ stato il compleanno (il 41esimo, sigh) della componente maschile adulta do casa sacchibelli. Essendo che il piccolo Lorenzo ha bisogno di tante attenzioni, i festeggiamenti sono stati in tono minore. Ma Silvia, pur se con qualche giorno di ritardo, ha voluto comunque prepararmi, a sorpresa, una torta di fragole e yogurt (la ricetta arriva da qui) che si e’ rivelata davvero eccezionale. Grazie davvero! Ed anche i nostri ospiti Luca & Chiara l’hanno appprezzata parecchio.


On May the 2nd, the male component of sacchibelli family celebrated his 41st Birthday but all the attentions are, in these days, for little Lorenzo. However, although quite busy and with a little delay, Silvia was able to prepare a lovely straberry and yogurt cake (here the recipe). It was great, thanks a lot. And also our guests Luca & Chiara apppreciated it a lot.

L’arte della compattazione

May 12, 2012 // Posted in friends  |  1 Comment

Tutto cio' che Daniela e' riuscita a infilare nella scatola...

La nostra amica Dany, pur vivendo a migliaia di chilometri di distanza da noi (nella bellissima Portland) e’ comunque spesso presente in questo blog, e di sicuro la sentiamo davvero vicina, almeno in spirito. L’anno scorso ci siamo incrociati parecchie volte, sia a casa sua (vedi qui) che da noi (qui e qui) e ora che e’ nato Lorenzo, ci piace considerarla una zia americana. Dopo aver scritto il primo biglietto indirizzato a Lorenzo, ieri la “zia” Dany ci ha stupito recapitandoci un pacchetto di dimensioni relativamente contenute (si veda la foto) che si e’ dimostrato super pieno di ogni ben di Dio, dai regalini per Lorenzo (giochi, tra cui un adorabile racoon, e vestiti), a quelli per i genitori (l’adorato caffe’ di “Peets” e gli straordinari “biscottoni” americani tipo Chocolate Chip Cookie, le cui dimensioni fanno impallidire i biscotti nostrani). E molti altri gadgets anche per la casa. Grazie davvero, e complimenti per la capacita’ di compattare in cosi’ poco spazio tutte queste meraviglie…


L'enorme "chocolate chip cookie" confrontato con un biscotto nostrano

We met several times in this blog our friend Dany and, although she lives so far away from us, we feel her very close to us. Last year we visited her in Portland (see here) and then she came at our place twice (see here and here) and now, with our little Lorenzo, she officially became his “american” aut. She already sent a lovely card to Lorenzo, but yesterday she surprised us. In fact we received a nice paper box (relatively small) from her, and inside we found a huge amount of things, both for Lorenzo and for us. We don’t know how to thank you for your kindness and generosity; Lorenzo is very happy, and we too really enjoyed the lovely coffee from Peets and the huge Chocolate Chip Cookie. And we really appreciated also your ability zipping all these things inside that little paper box….

Burocrazia

May 6, 2012 // Posted in Lorenzo  |  6 Comments

In questo periodo cosi’ intenso e bello stiamo comunque sperimentando quanto “pesante” sia la burocrazia nel nostro paese. Magari e’ cosi’ anche altrove, ma davvero, pur avendo avuto la fortuna di interagire con impiegati di uffici pubblici mediamente cortesi e preparati, la situazione ci sembra grave.
La nascita del piccolo Lorenzo ha originato i seguenti steps:

  • Alla nascita ci e’ stato consegnato, in ospedale, un foglio con la dichiarazione della nascita del piccolo, firmato dall’ostetrica che ha partecipato all’intervento;
  • Il papa’ di Lorenzo si e’ cosi’ recato presso l’Anagrafe del Comune di Pavia e ha consegnato allo sportello il precedente foglio, ottenendo la compilazione dell'”Atto di Nascita” e due certificati di nascita;
  • Si e’ poi passati all’Agenzia delle Entrate (inizialmente trovata chiusa per assemblea sindacale) dove, con compilazione di appositi moduli, si e’ ottenuto il codice fiscale del piccolo Lorenzo;
  • Con il codice fiscale si e’ quindi andati in ASL per la scelta del pediatra (avvenuta senza intoppi e molto velocemente)
  • Una volta che Lorenzo e la mamma di Lorenzo sono tornati a casa, si e’ poi provveduto a completare la domanda di maternita’ obbligatoria all’INPS, tramite sito web. Purtroppo non siamo stati sufficientemente smart per capire fino in fondo come muoverci all’interno del sito web dell’INPS, cosi’ abbiamo chiamato il numero verde dove, gentilmente, ci hanno dato le indicazioni mancanti e raccomandato di consegnare presso la sede dell’INPS il certificato di nascita di Lorenzo (vanificando quindi la comodita’ di fare uno step online);
  • Il papa’ di Lorenzo si e’ cosi’ recato alla sede INPS di Pavia dove, dopo circa un’ora di attesa, si e’ dapprima sentito dire che avevo fatto bene a consegnare il certificato di nascita, e subito dopo (da un collega della signora allo sportello) che invece non dovevo portarlo (la procedura pare cambiata da qualche mese e ne’ il numero verde, ne’ la prima signora allo sportello ne erano ancora al corrente). Risultato, un’ora di coda per niente;
  • L’ultimo step (per ora) della vita burocratica del piccolo Lorenzo e’ stato causato dalla domanda di iscrizione all’Asilo Nido. Si e’ scaricato il modulo dal sito web del Comune, ma si e’ dovuto poi prendere appuntamento con l’ufficio per consegnare fisicamente la domanda e apporre le opportune firme;
  • Tra gli allegati da consegnare assieme alla domanda vi e’ pero il modello ISEE, l’indicatore della situazione economica equivalente. Tale documento serve per stabilire il valore della retta da pagare e concorre a costituire la classifica di ammissione. Il principio e’ lodevole, ovvero, se uno e’ ricco avra’ meno probabilita’ di avere il posto all’Asilo Nido pubblico, e comunque dovra’ pagare una retta piu’ alta;
  • Il modello ISEE puo’ essere richiesto a un CAF, previo appuntamento; occorre portare pero’ un discreto plico di documenti (fotocopie di carte di identita’, codici fiscali e quant’altro, e soprattutto la visura catastale per gli immobili di proprieta’. Cosi’ altra fila all’Agenzia del Territorio

E tutto questo in tre settimane di vita. Ora siamo in attesa di sapere la graduatoria per gli Asili Nido. Con un po’ di pessimismo perche’ non crediamo di essere cosi’ ricchi (economicamente) come il modello ISEE sembra dire. Anche perche’ nel modello ISEE non entrano i soldi evasi al fisco, i soldi depositati su conti esteri e i soldi cash che uno potrebbe tenersi sotto il materasso. E cosi’, lasciando l’ufficio sulla mia bicicletta sgangherata, osservo perplesso i ricchi e prepotenti SUV che mi circondano. E concludo che forse per l’Italia non c’e’ davvero speranza.


The translation in English of this post takes too much time. However the conclusion is that one of the reasons that is causing the collapse of our country is the bureaucracy (together with the conscience money…)