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Il totem di Marzano

February 22, 2009 // Posted in celebrations, friends  |  No Comments


Oggi pomeriggio ci siamo recati a Marzano, per vedere la sfilata dei carri di carnevale. Particolarmente atteso era il totem preparato anche dal nostro amico Antonio. Il carro, ispirato al famoso ciclo di racconti su Tommy River di Mino Milani e’ stato particolarmente apprezzato. Pur essendo Marzano un piccolo paese nella provincia di Pavia, la piazza risultava gremita e i bambini sono stati i protagonisti piu’ festanti e rumorosi della bella festa.


Today we went to Marzano, a little hamlet close to Pavia where our friend Antonio lives. He was one of the person involved in the preparation of a Carnival-car inspired to the story of Tommy River, composed by Mino Milani. The carnival car was pretty funny with a very tall indian totem; and a lot of little kids had a lot of fun.

Il costo dell’acqua

February 15, 2009 // Posted in Uncategorized  |  1 Comment

L’acqua è di sicuro un bene primario, forse il bene primario per eccellenza. Ci sono zone del mondo dove l’acqua manca e la gente muore; ci sono zone dove invece se ne spreca in gran quantità e questo fa parte delle tristi contraddizioni del mondo d’oggi. Attorno all’acqua ruotano poi interessi economici inimmaginabili. Sul web si trovano parecchi spunti di riflessione, anche se è difficile poi capire nel dettaglio quando le informazioni che si trovano sono spesso caotiche e non di rado contrastanti. Segnalo comunque questo link per almeno farsi un’idea del problema.

Questo lungo cappello introduttivo si rende necessario per spiegare un episodio che ci ha dato parecchio da pensare. Sempre nella gita milanese di sabato scorso è capitato di passare anche alla “Rinascente”, vicino a Piazza del Duomo. Questo centro commerciale, particolarmente elegante e ricco, ha l’ultimo piano dedicato a una vasta scelta di eleganti e prelibati prodotti alimentari. Certo sono prodotti di alto livello, ma curiosare tra gli scaffali è comunque interessante. Mi è così cascato l’occhio, nel reparto acque minerali, su una bottiglia di “Fiji” Artesian Water, definita acqua da collezione e venduta a 9.50€ al litro. Ora, posto che ognuno è libero di vendere l’acqua a qualunque prezzo ritenga opportuno, risulta quanto meno strano imbottigliare delle molecole di idrogeno e di ossigeno (in adeguata proporzione) alle isole Fiji per spedirle poi dalla parte opposta del globo (dove peraltro, e per fortuna, di acqua ce n’e’ in abbondanza). Certo nel prezzo di una mercanzia entrano anche le spese di spedizione, e viene da pensare che forse 9.50€ al litro non sia neppure una cifra esagerata. Forse semplicemente si poteva evitare. Ma di sicuro il prezzo dell’acqua delle Fiji risulta di sicuro onesto se lo si confronta con il costo di una bottiglia di “Acqua da Collezione Obama”: 300€!!! Certo, è limited edition, però…

Ah dimenticavo, i Sacchibelli bevono l’ottima acqua fornita dall’acquedotto di Pavia: il costo è di qualche euro al metro cubo (1 metro cubo = 1000 litri). E se si ha il desiderio delle bollicine… c’e’ l’ottima idrolitina. Il tutto senza l’uso di bottiglie di plastica.
Sacchibelli go green!!!!!


Water is the most important element present in nature, at least for humans and animals. There are too many people that die because of lack of water. There will probably be wars because of water and for sure there are a lot of economic interests around water.
Howver, just remaining around the sacchibelli’s micro world, yesterday, going to Milano, we went also to “La Rinascente”, a very nice and famous mall close to the cathedral. At the top flore there is a very interesting section dedicated to foods and drinks. Things here, although very expensive, look exceptional. But yesterday we were very surprised to see that they sell also some “artesian water” coming from Fiji Islands, at the cost of 9.50€/l. The cost is high, but if you consider the shipment expenses it could be ok. It just look strange that people put water (H2O) in a bottle at Fiji island to send it here where, hopefully, we have a lot of water around. But the most extraordinary bottle of water was the one of the second picture: collection water “Obama”, limited edition. It costs 300€/l and this is very surprising. For sure, they can sell whatever they want at whatever price they decide, but….
And do you think that President Obama knows this?
However, at Sacchibelli’s place we drink tap water. It is pretty good and it costs some euro at m3 (1000 litres); and we can add idrolitina too.

Supplemento Intercity

February 15, 2009 // Posted in Uncategorized  |  No Comments


Abbiamo sempre amato i treni, pur consapevoli che la situazione italiana, specie per quanto riguarda i treni pendolari, lascia molto a desiderare. L’idea di treno come mezzo di trasporto pubblico e’ bella, non c’e’ che dire. Pero’ spesso qui in Italia sembra che venga fatto di tutto per farci disamorare dei treni. Cosi’ ieri, andando a Milano abbiamo fatto il biglietto per andata (3.05€) e ritorno (3.05€) con treno regionale. Se da un lato abbiamo avuto una buona puntualità (ma abbiamo sentito annunci di treni con ritardi di 100 minuti!!!), le carrozze erano vergognosamente sporche (e qui la responsabilità è sia di chi sporca e di chi non pulisce). Fino a qui non ci sarebbe comunque motivo di scrivere un post su questo blog, se non che, al ritorno, per evitare di aspettare per più di un’ora il primo treno regionale per Milano, abbiamo deciso di prendere l’Intercity che sarebbe partito da lì a poco. Ci siamo così recati in biglietteria e ingenuamente abbiamo chiesto di acquistare il supplemento Intercity. Abbiamo così scoperto che ora questo non è più possibile (la motivazione è che due diverse società gestiscono rispettivametne i treni regionali e Intercity) e la soluzione più semplice propostaci dalla signora alla biglietteria è stata quella di convertire i nostri biglietti in biglietti per treni Intercity, pagando una mora (0.61€, catalogati come “diritto di sostituzione”) e ottenendo così un nuovo biglietto che ci è stato fatto pagare 3€ ma del valore di 6€. Al di là della procedura barocca e decisamente complessa rispetto alla situazione di qualche anno fa, vi è da aggiungere che il tempo richiesto per l’operazione è stato di circa 10 minuti… Tutto si può dire, ma non certo che le ferrovie italiane siano efficienti…


As probably you know, italian trains are not famous for their efficiency. Yes, now they claim to have a very fast train called “Frecciarossa” but the problem is that regional trains often are a mess. However, when we went to see the Magritte exposition last Saturday, the train to Milano was at least on time (but it was not clean at all). The one way ticket costs 3.05€, and it is cheap enough. Coming back to Pavia in the afternoon we decided to take a “relatively” faster train called “Intercity” because we didn’t want to wait more than one hour for the regional train. To ride the Intercity you need a special ticket and we went to the ticket office to upgrade ours (this procedure was very standard until few months ago). But yesterday we discovered that it is not possible anymore to do that. And after more than 10 minutes, the lady at the ticket office was able to provide us the solution. We already payed for the regular ticket “Milano – Pavia” (3.05 €), then we had to pay a kind of penalty (0.6€) and then we had to buy the special ticket for Intercity train with a discount (3€ instread of 6€).
It was quite hard to understand the logic of such a procedure, but at least the train was on time. And as expected ìt was very dirty….

Magritte a Milano

February 14, 2009 // Posted in free time  |  No Comments

E’ gia’ da parecchio che pensavamo di andare a Milano a vedere una mostra dedicata a Magritte, il celebre pittore surrealista belga. Cosi’ oggi, approfittando della straordinaria giornata di sole, assieme a Luisa, ci siamo dati all’arte e alla cultura.
La mostra e’ organizzata a Palazzo Reale, a due passi dal Duomo; e benche’ non sia enorme, vi sono radunate molte delle opere piu’ celebri di Magritte. Insomma, davvero una bella mostra.
Ne abbiamo poi approfittato per andare un po’ a zonzo nel centro di Milano e bisogna dire che, forse per la bellissima giornata, forse per l’insolita quiete e l’assenza di traffico, Milano si e’ svelata in tutto il suo splendore.


Since it is a lot of time that Silvia and I we are thinking to go to Milano to see the Magritte exposition at “Palazzo Reale”, today we went. It was a beautiful sunny day and after the exhibition (that was very interesting and full of very famous paintings) we walked around the centre of Milano.
The cathedral, recently cleaned up, was impressing, but all the places we visited were very nice, also because Saturday morning was a very quiet moment, without too many cars around.
I think we should go to Milano more often. It is so close to us, and by train (if you are lucky) it takes less than half one hour.

Sacchibelli’s pasta and ravioli

February 8, 2009 // Posted in food  |  1 Comment


Ora che abbiamo il mitico robot da cucina Kenwood, i nostri esperimenti culinari si fanno via via più arditi. Così stamattina ci siamo esibiti nella produzione di ravioli e pasta fresca.
L’esperimento e’ stato più che divertente, anche se la preparazione dei ravioli si è dimostrata piuttosto laboriosa.

L’impasto e’ stato ben preparato dal robot (chiamato Kenny), Silvia ha preparato un ripieno molto originale (funghi e ricotta), ma la fase più divertente è stata quando, con la storica macchina per tirare la pasta Imperia (che apparteneva alla nonna di Silvia) ci siamo buttati nella preparazione dei ravioli.
Gia’ che c’eravamo abbiamo anche provato a preparare le tagliatelle, e la cosa si è dimostrata davvero facile ed entusiasmante.
Per pranzo abbiamo verificato subito la qualita’ dei ravioli autoprodotti, e il risultato e’ stato piu’ che incoraggiante. Il sughetto a base di burro e prezzemolo si è dimostrato azzeccato, e i primi ravioli dei sacchibelli hanno sicuramente superato l’esame.



With the new robot Kenwood Sacchibelli’s kitchen experiments are becoming progressively bold. So this morning Silvia started to prepare self made ravioli and pasta (with my little help). Dough preparation has been quite easy (thanks to the robot, friendly called Kenny); then Silvia prepared an original ravioli filling based on ricotta and mushrooms; but the hard part was when, through the mythic Silvia’s grand-mother Imperia pasta machine we started to prepare the very thin pasta needed to make ravioli. The experiment was time expensive, but it was very funny and at the end we found the way to prepare some tagliatelle too.
And at lunch we obviously ate our self made ravioli, with a nice sauce (butter and parsley based). And we were very excited about our experiment…

Il clima pavese

February 1, 2009 // Posted in Pavia, weather  |  No Comments


Inutile, quest’inverno freddo e nebbioso continua imperterrito. Oggi ha ripreso anche a nevicare, ma e’ soprattutto la nebbia fitta a rendere il morale un po’ basso. La nebbia peraltro c’e’ anche a San Francisco, lo sappiamo, ma la’ e’ diverso perche’ di prima mattina la nebbia se ne va e subentra il magnifico sole della baia. Qui invece resta tutto il giorno, ed e’ proprio fitta fitta.
Il sole e’ una rarita’ in questo periodo. Siamo pero’ riusciti a fotografare una bellissima alba (lungo il naviglio) e un altrettanto bel tramonto sul Ticino… Speriamo che siano i primi sintomi della primavera…



This winter is very cold and foggy here at Pavia. And today it started again to snow. But it is mainly the fog that is causing us some trouble, because here is not like at San Francisco. We start with the fog in the morning, and we have fog until night. So it happens that we don’t see the sun for many days, and this makes us unhappy. Hopefully, sometimes, we are able to have nice weather here too, so we took some picture about a nice sunrise and a wonderful sunset. We hope that this means that spring time is coming soon…