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Un’idea brillante

October 1, 2017 // Posted in bike, cars  |  No Comments

Viale Campari, dopo la rotonda che dovrebbe fluidificare il traffico…

Non ci era parsa un’idea brillante sostituire l’incrocio semaforico vicino a casa con una rotonda (vedi qui)… A specifiche domande rivolte all’amministrazione, l’unica risposta avuta è stata quella che l’opera (costata 220mila euro) era totalmente a carico dell’impresa che sta ristrutturando un immobile che si affaccia sulla rotonda stessa. Credo si chiami onere accessorio. Nulla e’ stato invece ribadito alle accuse di inutilita’ e pericolosita’ della rotonda stessa. Evidentemente perche’ e’ un’opera inutile, se non dannosa… Per ora il risultato e’ di tre incidenti durante la costruzione, un primo incidente ora che la rotonda e’ finita, proprio ieri, quando un’auto, di sera, non l’ha vista… A cio’ si aggiunge che il traffico in viale Campari, la mattina quando transitiamo in bici cercando di sopravvivere pare piu’ congestionato di prima, anche perche’, come prevedibile, i semafori a valle della rotatoria fanno da tappo e riempiopno completamente il viale e la rotonda…Che dire, complimenti ai nostri illuminati amministratori…


La terribile rotonda…

Few months ago a new roundabout construction started, close to where we live. We believe that this is a stupid idea, we asked the administration to explain why such a roundabout should be useful, and we didn’t have any significant reply. Probably because it is not useful, and, moreover, it is dangerous (for cars, but above all for pedestrians and bike riders….). Sto today the roundabout is finished, and we already observed 4 car accident, and the traffic in Viale Campari looks worst than in the past, at least in the morning… No comment…

Pedalongobarda

September 18, 2017 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

Anna e Lorenzo pronti a partire

Oggi, nell’ambito del “Lebici festival“, organizzato in questi giorni a Pavia, abbiamo partecipato alla “Pedalongobarda“, una pedalata di gruppo, per grandi e piccini, attraverso i monumenti storici di Pavia, ripercorrendo la storia dei longobardi. E’ stata un’occasione per Lorenzo, e per la sua amica Anna, di pedalare ormai come i grandi, nonostante la bici con le ruote piccolissime. Certo Lorenzo non ha apprezzato le soste durante le quali venivano letti brani della storia dei longobardi, ma la pedalata e’ stata decisamente affascinante. La piccola Bea invece se l’e’ fatta nel seggiolino, un po’ con papa’, un po’ con mamma, ma anche in lei sembra scorrere il sacro fuoco della bici, visto che comunque, un pezzo di strada per avvicinarsi al centro l’ha fatto con la sua bici rossa senza pedali.

In pole position…


Anche Bea si sta preparando…

Today there was a nice bike ride through the historic center of Pavia, following the history of “Longobardi”. It was a nice occasion, for Lorenzo and for his friend Anna, to ride their little bicycles. Hopefully we rode through safe paths, but sometimes it was a bit risky because of the “terrible” floor of the center of Pavia. But Lorenzo and Anan did their best and they were very proud of this ride. Good job. While Lorenzo and Anna were riding, little Bea and Marta were carried by the parents… but little Bea tried a short ride with her red bike… Maybe next year…

Ciclista metropolitano

June 12, 2017 // Posted in bike  |  No Comments

Pedalando da Lambrate a Segrate

Con il nuovo lavoro, in quel di Segrate, la componente maschile adulta di casa sacchibelli, a 46 anni, ha cominciato a pendolare. Certo, il setup precedente era piu’ comodo (lavoro a 3 km da casa), ma certo non posso lamentarmi, avendo avuto il privilegio di lavorare per vent’anni nella stessa citta’ in cui vivevo. Raggiungere Segrate da Pavia non e’ comunque cosi’ complicato. Da casa alla stazione di Pavia, si pedala. Poi si fa un tratto di treno, da Pavia a Milano Lambrate (circa una mezz’oretta) e poi ci sarebbe un autobus di linea di ATM (il 925) che da piazzale Udine, in 10/15 minuti, porta a Milano 2 che, da Lambrate, dista circa 4 km. Dopo i primi giorni di ispezione ho pero’ concluso che questi 4 km erano pedalabilissimi (tra l’altro attraversando il verdissimo parco Lambro), cosi’ da qualche giorno ho trasportato una delle mie biciclette in quel di Lambrate dove, ladri permettendo, confido di trovarla la mattina per pedalare fino a Milano 2…. Incrociamo le dita…


La rastrelliera dove, ogni mattina, spero di ritrovare la bici

The adult male component of sacchibelli family is now working close to Segrate, so he started to travel a bit. Obviously using both his bicycle and public transportation. Once he realized that to reach Milano 2 from Lambrate is fast and safe enough, he decided to bring his second bicycle at Milano Lambrate and to ride up to Milano 2. Let’s hope that no one will stole the bicycle…

Progressi ciclistici

May 21, 2017 // Posted in bike, Lorenzo  |  No Comments

Piano piano anche il buon Lorenzo si appresta a diventare ciclista. Dall’iniziale biciclettina senza pedali, di cui era entusiasta, siamo passati a quella a rotelle, che non ha mai amato. Ora è arrivata una bici più grande (troppo grande, 16 pollici) su cui ha imparato a andare senza rotelle… Ma si diverte di più su quella piccola (12 pollici), ora senza rotelle…


At the end Lorenzo is now able to ride his small bicycle without traning wheels. To be honest he is now able to ride also the new and bigger bicycle, but for the moment he has more fun with the small one. So let’s ride it…

Piccoli ciclisti

August 18, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Le prime pedalate per la citta'

Le prime pedalate per la citta’

Dopo le tante pedalate con Lorenzo e Beatrice nei seggiolini, piano piano ci stiamo avvicinando a una nuova fase, quella in cui i due (in primis Lorenzo) pedaleranno autonomamente. Per ora il pigro Lorenzo non ha ancora abbandonato le rotelline, ma finalmente comincia a pedalare per la citta’. E la piccola Bea faticosamente lo segue col triciclo.


After many bike rides with both Lorenzo and Beatrice in their little seats, we are approaching a new phase of our life bike oriented. Lorenzo, still with thesmall wheels, is starting to ride across the city, and Bea try to follow him with the tryke.

Progressi ciclistici

May 23, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Abbiamo cominciato a portarlo sul seggiolino anteriore che non aveva ancora un anno (vedi qui), poi e’ cresciuto e si e’ accomodato sul seggiolino posteriore. Ha cominciato a usare una bici senza pedali con grande soddisfazione (vedi qui), e oggi ha pedalato fino in centro con la sua biciclettina rossa. Che dire, magari non diventera’ un ciclista serio, ma per ora Lorenzo si da da fare… E le rotelline, se non fosse cosi’ testardo, gia’ le avrebbe tolte…


Lorenzo started to be sitted in the front bike child seat when he was less than 1 year old (see here), then he grew and sitted on the back child seat. He also started to ride with his red bicycle (the one without pedals) and today, with the red one (with pedals) he was able to reach the cented of the city riding by himself. Pavia is flat, and he is still with the traingin wheels, but he did a really good job.

Pedale-Maiale 2016

May 15, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Uno scorcio del bellissimo percorso

Dopo la sosta dello scorso anno, il pedale-maiale e’ ripartito quest’anno, seppur con una micro-pedalata in Oltrepo’, la mattina, per poi pranzare tutti assieme presso la trattoria “Gli Antichi Sapori di Soriasco“. Pedalata breve (53 km) ma impegnativa, con parecchio su e giu’, e qualche tratto un po’ pericolo. Su uno di questi il povero Alessio e’ rovinosamente caduto, per fortuna provocantosi solo escoriazioni superficiali. Gli otto pedalatori sono stati anche accompagnati, per qualche salita, anche dai tre RAT Flavio, Mino e Ugo, in una sorta di gemellaggio tra i due gruppi ciclistici, uno piu’ agonistico, l’altro piu’ goliardico. Un grazie a tutti i partecipanti, ed anche a Fabio che, pur se in moto, ci ha fatto compagnia durante il pranzo.


L’allegra tavolata

After an year-break, Pedale-Maiale came back with a short ride through the “Oltrepo’ hills”, starting from Santa Maria della Versa, and coming back, after more than 50 km up and down. We then stopped at Soriasco, at “Gli Antichi Sapori di Soriasco“, where we had a good lunch, in a nice environment. Thanks to all the riders (Paolo, Antonio, Raffaele, Claudio, Alessio, Francesca, Fernando), to Fabio (who joined us for lunch) and to Mino, Flavio and Ugo (from RAT team), who rided with us for a while, in a true friendship.

#qualebuonastrada?

April 14, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello

Ci sono notizie che non vorremmo mai leggere: il 26 marzo un gruppo di 3 ciclisti è stato investito da un’auto appena fuori Roma. Uno di loro ha perso la vita e altri due sono stati feriti.
Il 7 Aprile la stessa dinamica ha coinvolto un altro gruppo di ciclisti al Lido di Venezia, anche questa volta il risultato è di un morto e un ricoverato in gravissime condizioni.

Di fronte a questo tipo di notizie è difficile parlare di “tragica fatalità” e viene da porsi invece la domanda: se chi stava guidando non si è accorto di avere innanzi a sé un gruppo di ciclisti, dove stava guardando, invece di guardare la strada?

La risposta ce la fornisce l’ultimo rapporto sull’incidentalità ACI-ISTAT che rileva come il 28% degli incidenti stradali sono causati da alta velocità o da distrazioni alla guida. E la più grande fonte di distrazioni, lo sappiamo, è il cellulare che in ogni momento della giornata richiama la nostra attenzione.

A pagare cara la disattenzione sono come al solito i più deboli: nel corso dell’ultimo anno 273 ciclisti hanno perso la vita sulle strade italiane (+8,8%), a questi bisogna aggiungere 62 bambini uccisi e 12.217 bambini feriti nella fascia di età tra gli 0 e i 14 anni, con un aumento spaventoso del 27,3% per la fascia di età tra i 5 e i 9 anni.

Dal 2008 al 2014 oggi sono 456 i bambini che hanno perso la vita a causa di incidenti stradali nell’indifferenza della politica.

Questa situazione è inaccettabile per qualunque cittadino dotato di buon senso, tanto più se si pensa che la legge delega con le modifiche al codice della strada (che contiene diverse norme per la tutela dei più deboli) è ferma da oltre un anno e mezzo in attesa di discussione in Senato.

È per questo motivo che chiediamo:

che la legge delega con le modifiche al codice della strada venga discussa e approvata al più presto;
che il Governo si impegni a realizzare una campagna di comunicazione su tutti i media per spiegare agli Italiani che l’uso dell’automobile è incompatibile con l’uso del telefono cellulare.

Ci sono riforme che non possono più aspettare perché ogni giorno che passa è una vita persa nell’attesa della Buona Strada.
Nessuno di noi può più aspettare.

Chiunque volesse contribuire al buon esito di questa campagna può condividere questo post attraverso Facebook, attraverso il proprio blog o sito, attraverso Twitter utilizzando l’hashtag #qualebuonastrada e, ovviamente, inviandola via mail a:

Presidente del Consiglio, Matteo Renzi: presidente@pec.governo.it
Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio: segreteria.ministro@pec.mit.gov.it
Presidente del Senato, Pietro Grasso: pietro.grasso@senato.it
Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini: laura.boldrini@camera.it

Campagna promossa da:
Bikeitalia.it
Lifeintravel.it
Viagginbici.com
Cyclinside.it
Bicilive.it – Urban.bicilive.it
Rivista BC
Ciclismo.it
Bikelive.it
MTB-mag.com
BDC-mag.com
Bike Channel
Tuttobici Web

Pausa pranzo a Certosa

March 24, 2016 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

La facciata della Certosa di Pavia

La primavera ormai e’ arrivata, e in questi giorni di cielo azzurro, abbiamo deciso (Enrico e Silvia) di spendere la nostra pausa pranzo con una bella pedalata fino a Certosa, lungo l’alzaia. Niente di eclatante, certo, ma comunque molto piacevole, ad ammirare uno straordinario monumento, e a goderci qualche attimo di relax e tranquillita’ insieme, mangiando anche un ottimo panino con la coppa. Da ripetere!!!


Enrico che si gusta l’ottimo panino con la coppa

Last Tuesday together with Silvia, we rode to Certosa during our lunch break. Weather was great, and we decided to go to see the beautiful Monastery, staying in a quiet atmosphere for a while. The experience was very good, also because we found a good place where to have a great “panino alla coppa”.

Il ballo dei panettoni

March 15, 2016 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

Prima

Succede che nella poco ciclabile Pavia ci sia uno sforzo, da parte dell’amministrazione, di rendere la vita piu’ semplice a chi, come pedoni e ciclisti, tipicamente deve convivere (soffrendo) con le troppe (e troppo indisciplinate) automobili. Sia ben chiaro, lo sforzo e’ minimo e finora non ha prodotto nulla di concreto. Ma coltiviamo la speranza che qualcosa stia cambiando. Un piccolo segnale potrebbe essere l’atenzione con cui l’assessore alla mobilita’ ha prontamente fatto risistemare i “panettoni” che delimitano una zona chiusa al traffico. Certo, e’ triste che tra gli automobilisti ci sia chi e’ cosi’ arrogante da violare una (rarissima) zona vietata al traffico, ad evidentemente testimonianza del fatto che chi dovrebbe controllare (la polizia municipale) ha evidentemente altro da fare e si ha la quasi certezza di non essere sanzionati, qualunque sia la regola che si viola. Ad ogni modo, onore all’assessore che, in poche ore ha fatto risistemare il panettone… Sperabilmente in modo definitivo.


Dopo

Pavia is for sure not a safe place for bicycles. Cars are everywhere, and there is an excessive tolerance versus cars violations. However let’s be optimistic and let’s at least appreciate how fast reacted the “mobility council member” when I sent him the picture you see on top, where a “panettone” was placed inside a bike path to allow cars to go inside a forbidden zone. In few hours everything was corrected, hopefully in a final way.