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Piccoli ciclisti

August 18, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Le prime pedalate per la citta'

Le prime pedalate per la citta’

Dopo le tante pedalate con Lorenzo e Beatrice nei seggiolini, piano piano ci stiamo avvicinando a una nuova fase, quella in cui i due (in primis Lorenzo) pedaleranno autonomamente. Per ora il pigro Lorenzo non ha ancora abbandonato le rotelline, ma finalmente comincia a pedalare per la citta’. E la piccola Bea faticosamente lo segue col triciclo.


After many bike rides with both Lorenzo and Beatrice in their little seats, we are approaching a new phase of our life bike oriented. Lorenzo, still with thesmall wheels, is starting to ride across the city, and Bea try to follow him with the tryke.

Progressi ciclistici

May 23, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Abbiamo cominciato a portarlo sul seggiolino anteriore che non aveva ancora un anno (vedi qui), poi e’ cresciuto e si e’ accomodato sul seggiolino posteriore. Ha cominciato a usare una bici senza pedali con grande soddisfazione (vedi qui), e oggi ha pedalato fino in centro con la sua biciclettina rossa. Che dire, magari non diventera’ un ciclista serio, ma per ora Lorenzo si da da fare… E le rotelline, se non fosse cosi’ testardo, gia’ le avrebbe tolte…


Lorenzo started to be sitted in the front bike child seat when he was less than 1 year old (see here), then he grew and sitted on the back child seat. He also started to ride with his red bicycle (the one without pedals) and today, with the red one (with pedals) he was able to reach the cented of the city riding by himself. Pavia is flat, and he is still with the traingin wheels, but he did a really good job.

Pedale-Maiale 2016

May 15, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Uno scorcio del bellissimo percorso

Dopo la sosta dello scorso anno, il pedale-maiale e’ ripartito quest’anno, seppur con una micro-pedalata in Oltrepo’, la mattina, per poi pranzare tutti assieme presso la trattoria “Gli Antichi Sapori di Soriasco“. Pedalata breve (53 km) ma impegnativa, con parecchio su e giu’, e qualche tratto un po’ pericolo. Su uno di questi il povero Alessio e’ rovinosamente caduto, per fortuna provocantosi solo escoriazioni superficiali. Gli otto pedalatori sono stati anche accompagnati, per qualche salita, anche dai tre RAT Flavio, Mino e Ugo, in una sorta di gemellaggio tra i due gruppi ciclistici, uno piu’ agonistico, l’altro piu’ goliardico. Un grazie a tutti i partecipanti, ed anche a Fabio che, pur se in moto, ci ha fatto compagnia durante il pranzo.


L’allegra tavolata

After an year-break, Pedale-Maiale came back with a short ride through the “Oltrepo’ hills”, starting from Santa Maria della Versa, and coming back, after more than 50 km up and down. We then stopped at Soriasco, at “Gli Antichi Sapori di Soriasco“, where we had a good lunch, in a nice environment. Thanks to all the riders (Paolo, Antonio, Raffaele, Claudio, Alessio, Francesca, Fernando), to Fabio (who joined us for lunch) and to Mino, Flavio and Ugo (from RAT team), who rided with us for a while, in a true friendship.

#qualebuonastrada?

April 14, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello

Ci sono notizie che non vorremmo mai leggere: il 26 marzo un gruppo di 3 ciclisti è stato investito da un’auto appena fuori Roma. Uno di loro ha perso la vita e altri due sono stati feriti.
Il 7 Aprile la stessa dinamica ha coinvolto un altro gruppo di ciclisti al Lido di Venezia, anche questa volta il risultato è di un morto e un ricoverato in gravissime condizioni.

Di fronte a questo tipo di notizie è difficile parlare di “tragica fatalità” e viene da porsi invece la domanda: se chi stava guidando non si è accorto di avere innanzi a sé un gruppo di ciclisti, dove stava guardando, invece di guardare la strada?

La risposta ce la fornisce l’ultimo rapporto sull’incidentalità ACI-ISTAT che rileva come il 28% degli incidenti stradali sono causati da alta velocità o da distrazioni alla guida. E la più grande fonte di distrazioni, lo sappiamo, è il cellulare che in ogni momento della giornata richiama la nostra attenzione.

A pagare cara la disattenzione sono come al solito i più deboli: nel corso dell’ultimo anno 273 ciclisti hanno perso la vita sulle strade italiane (+8,8%), a questi bisogna aggiungere 62 bambini uccisi e 12.217 bambini feriti nella fascia di età tra gli 0 e i 14 anni, con un aumento spaventoso del 27,3% per la fascia di età tra i 5 e i 9 anni.

Dal 2008 al 2014 oggi sono 456 i bambini che hanno perso la vita a causa di incidenti stradali nell’indifferenza della politica.

Questa situazione è inaccettabile per qualunque cittadino dotato di buon senso, tanto più se si pensa che la legge delega con le modifiche al codice della strada (che contiene diverse norme per la tutela dei più deboli) è ferma da oltre un anno e mezzo in attesa di discussione in Senato.

È per questo motivo che chiediamo:

che la legge delega con le modifiche al codice della strada venga discussa e approvata al più presto;
che il Governo si impegni a realizzare una campagna di comunicazione su tutti i media per spiegare agli Italiani che l’uso dell’automobile è incompatibile con l’uso del telefono cellulare.

Ci sono riforme che non possono più aspettare perché ogni giorno che passa è una vita persa nell’attesa della Buona Strada.
Nessuno di noi può più aspettare.

Chiunque volesse contribuire al buon esito di questa campagna può condividere questo post attraverso Facebook, attraverso il proprio blog o sito, attraverso Twitter utilizzando l’hashtag #qualebuonastrada e, ovviamente, inviandola via mail a:

Presidente del Consiglio, Matteo Renzi: presidente@pec.governo.it
Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio: segreteria.ministro@pec.mit.gov.it
Presidente del Senato, Pietro Grasso: pietro.grasso@senato.it
Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini: laura.boldrini@camera.it

Campagna promossa da:
Bikeitalia.it
Lifeintravel.it
Viagginbici.com
Cyclinside.it
Bicilive.it – Urban.bicilive.it
Rivista BC
Ciclismo.it
Bikelive.it
MTB-mag.com
BDC-mag.com
Bike Channel
Tuttobici Web

Pausa pranzo a Certosa

March 24, 2016 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

La facciata della Certosa di Pavia

La primavera ormai e’ arrivata, e in questi giorni di cielo azzurro, abbiamo deciso (Enrico e Silvia) di spendere la nostra pausa pranzo con una bella pedalata fino a Certosa, lungo l’alzaia. Niente di eclatante, certo, ma comunque molto piacevole, ad ammirare uno straordinario monumento, e a goderci qualche attimo di relax e tranquillita’ insieme, mangiando anche un ottimo panino con la coppa. Da ripetere!!!


Enrico che si gusta l’ottimo panino con la coppa

Last Tuesday together with Silvia, we rode to Certosa during our lunch break. Weather was great, and we decided to go to see the beautiful Monastery, staying in a quiet atmosphere for a while. The experience was very good, also because we found a good place where to have a great “panino alla coppa”.

Il ballo dei panettoni

March 15, 2016 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

Prima

Succede che nella poco ciclabile Pavia ci sia uno sforzo, da parte dell’amministrazione, di rendere la vita piu’ semplice a chi, come pedoni e ciclisti, tipicamente deve convivere (soffrendo) con le troppe (e troppo indisciplinate) automobili. Sia ben chiaro, lo sforzo e’ minimo e finora non ha prodotto nulla di concreto. Ma coltiviamo la speranza che qualcosa stia cambiando. Un piccolo segnale potrebbe essere l’atenzione con cui l’assessore alla mobilita’ ha prontamente fatto risistemare i “panettoni” che delimitano una zona chiusa al traffico. Certo, e’ triste che tra gli automobilisti ci sia chi e’ cosi’ arrogante da violare una (rarissima) zona vietata al traffico, ad evidentemente testimonianza del fatto che chi dovrebbe controllare (la polizia municipale) ha evidentemente altro da fare e si ha la quasi certezza di non essere sanzionati, qualunque sia la regola che si viola. Ad ogni modo, onore all’assessore che, in poche ore ha fatto risistemare il panettone… Sperabilmente in modo definitivo.


Dopo

Pavia is for sure not a safe place for bicycles. Cars are everywhere, and there is an excessive tolerance versus cars violations. However let’s be optimistic and let’s at least appreciate how fast reacted the “mobility council member” when I sent him the picture you see on top, where a “panettone” was placed inside a bike path to allow cars to go inside a forbidden zone. In few hours everything was corrected, hopefully in a final way.

Si riparte?

February 20, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

La Bianchi Brava pronta per ripartire

La passione per la bici, e in particolare per la storica bici da corsa (quest’anno compie 16 anni) portata da Berkeley e’ cosa nota, e spesso se ne parla su questo blog. Ultimamente, con l’arrivo di Lorenzo e Beatrice, il tempo per le pedalate si fa un po’ piu’ fatica a trovarlo, e la Bianchi e’ rimasta un po’ troppo appesa in garage a impolverarsi. Ma con l’arrivo della primavera e con l’intenzione di diventare piu’ efficienti nella gestione del tempo, ecco che la Bianchi ritorna al suo antico splendore, dopo la manutenzione dell’ottimo Danilo di Passione Bici. Ora non resta che pedalare…


Although he loves it a lot, the sacchibelli adult male component didn’t ride his Bianchi since a lot of time. So some maintenance is needed now that, with good mood, the idea is to find the time to ride again. So I went to Passione Bici, the good bike-shop close to us, where Danilo did a great job. And the bike is now ready to start again.

Bike evolution

September 2, 2015 // Posted in bike  |  No Comments

La gloriosa mountain bike…

Come noto, qui dai sacchibelli, la bici e’ il mezzo di trasporto principe. La componente maschile adulta, in particolare, adora pedalare, in citta’, per turismo, o con la bici da corsa. Ultimamente il tempo scarseggia un po’, ma appena possibile, la bicicletta viene usata. E’ interessare notare l’evoluzione della bicicletta, specie nel caso della componente maschile adulta. Dalla bellissima mountain bike, compagna di avventure di tutti i “Pedale-Maiale“, risalente ormai al lontano 93, si e’ poi passato all’adorata bici da corsa, comprata al Missing Link di Berkeley. Ultimamente pero’ il mezzo preferito e’ un altro… Un po’ meno veloce della Bianchi, e meno aggressivo della mountain bike… ma sicuramente piu’ allegro e simpatico….

La mitica bici da corsa comprata a Berkeley


La bici da citta’, con Lorenzo e Beatrice

As you know here at sacchibelli’s we love to ride our bicycles… In particular, the adult male component started his passion a while ago (1993) with the mountain bike he received as a gift from his parents. With that amazing bike he rode almost everywhere, creating and following the idea of “Pedale-Maiale“. Then he went at Berkeley, and at Missing Link he bought the lovely Bianchi road bike… But in the last period it is not easy to find time to ride those bikes, and at the end, he is using a new model, a bit heavier and slower, but definitely irresistible…

Ladri di bicicletta

July 27, 2015 // Posted in bike  |  No Comments

Silvia e Bea in bicicletta

Ieri la piccola Beatrice ha fatto il suo esordio in bici, nel seggiolino anteriore della bici di Silvia, mentre Lorenzo stava in quello posteriore della bici di Enrico. E il battesimo della bici ha entusiasmato la piccola Bea. Peccato che gia’ oggi, 24 ore dopo, la bella bici di Silvia, equipaggiata di due seggiolini, e’ stata vergognosamente rubata da ignoti, presso l’ospedale. Ma non preoccupatevi, i sacchibelli non abbandoneranno la bici per cosi’ poco… Ma certo spiace…


Yesterday little Bea, tried, for the first time, a ride bike together with mamma Silvia. She was happy and excited. Unfortunately today, Silvia’s bike, fully equipped with two child seats has been stolen, at the hospital. We are sad, but for sure, we will be soon able to ride again all togheter.

Riding Forward Faster

July 15, 2015 // Posted in bike  |  No Comments

Il trenino Marvell

Negli ultimi mesi la bici da corsa della componente maschile adulta di casa Sacchibelli e’ rimasta ahime’ inutilizzata. Troppo difficile riuscire ad allenarsi senza togliere troppo tempo a famiglia e lavoro. Viceversa alcuni colleghi sono mirabilmente appassionati (fanatici?) e riescono a pedalare con regolarita’ e con grande efficacia. Cosi’ oggi, quando sono stato invitato a pedalare in gruppo sfoggiando la nuova divisa “aziendale”. Sara’ stato il caldo, sara’ stata l’assenza di allenamento, ma che fatica…


Today I rode my road bike after many months, together with some super-trained colleague, to exhibit the new uniform provided by the company. Unfortunately weather was very hot, and colleagues very fast, but at the end I survived…