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Pedale Maiale 2018

May 21, 2018 // Posted in bike  |  No Comments

Eccoci prima della partenza

Col passare degli anni e’ sempre piu’ difficile trovare il tempo per una pedalata di gruppo nello spirito del Pedale-Maiale. L’ultima uscita risale al 2016 (vedi qui). Impegni famigliari, di lavoro, acciacchi vari… sta di fatto che, fino a domenica scorsa, non siamo piu’ riusciti ad organizzare una bella uscita. Invece domenica il gruppo, o parte di esso, e’ riuscito a ritrovarsi, e seppur percorrendo due differenti itinerari (uno, piu’ impegnativo, per chi predilige la parte maiale, uno, piu’ agevole, per chi predilige la parte maiale), ci siamo goduti una bella mattinata in bicicletta sui colli piacentini, con pranzo piu’ che onorevole presso l’agriturismo “Casa Galli“. Gli anni passano, ma il divertimento e’ sempre molto. Un grazie sincero a tutti i partecipanti, con l’augurio che non ci sia da aspettare altri due anni per la prossima uscita.

Il gruppo “veloce” pedala


Gli ottimi affettati…

Last Sunday, after 2 years, we were able to ride with the “Pedale-Maiale” group, across the lovely “colli piacentini”. Weather was good, and although someone was missing, at the end the group was big enough. After the nice ride we stopped at agriturismo “Casa Galli“, where we had a good lunch and we relaxed a bit. Let’s hope that we don’t have to wait too much time to organize the next ride…

Il gruppo al completo (a parte il Sanz), dopo il pranzo

Con la bici grande

May 14, 2018 // Posted in bike  |  No Comments

Lorenzo seguito da mamma Silvia (con dietro, nascosta, Bea)

Lorenzo, fin da piccolo, si e’ dimostrato piuttosto attratto dalle biciclette. Vuoi perche’ abbiamo comiciato presto a trasportarlo sul seggiolino, vuoi perche’ questa passione nel DNA di papa’ e mamma c’e’, sta di fatto che poco piu’ che due-enne si esibiva in cavalcate non indifferenti a bordo del suo biciclino senza pedali (vedi qui). Il tempo passa, e le gambe si allungano. E mentre ora il biciclino e’ usato con entusiasmo da Bea, oggi Lorenzo, per la prima volta, ha usato la sua fiammante 16 pollici rossa per arrivare fino in centro citta’. Mica male…


Lorenzo always loved to ride his red bycicle, also when he still was a very little baby (see here). Now he is growing fast, and today he was able to ride, for the first time, his new, 16 inches, red bike, up to the center of the city. Not bad. Good job Lorenzo!!!

Bici da corsa

January 15, 2018 // Posted in bike  |  No Comments

Prima uscita con bici da corsa

La bici è sempre stata a casa sacchibelli, e tuttora cerchiamo di usarla il più possibile. In gioventu’ la componente maschile adulta di casa sacchibelli si prodigava anche con Mountain Bike (e i mitici viaggi del Pedale-Maiale) e bici da corsa (la gloriosa Bianchi comprata a Berkeley). Ultimamente si e’ trasformato piu’ in ciclista urbano (pavese e milanese), ma i circa 3000 km ogni anno vengono comunque pedalati. La Bianchi comprata al “Missing Link” di Berkeley è stata usata molto sporadicamente negli ultimi anni, ma oggi è tornata in pista. Gonfiate le gomme (completamente a terra) e tolta la polvere accumulata in garage, è stata fatta la prima uscita dell’anno. Speriamo che sia di buon auspicio.


We all enjoy to ride our bicycle here at sacchibelli, but usually we are just urban riders, using the bicycle to reach Lorenzo’s and Bea’s school, and Silvia’s and Enrico’s office. In the past Enrico was riding a lot more, using also his glorious Mountain Bike (mainly during the Pedale-Maiale ride) and his mythic Bianchi road bike, bought at Berkeley “Missing Link” roughly 18 years ago. In the last years, both road and mountain bike have been a bit abandoned due to the busy period with babies. But today a little ride with the Bianchi road bike has been done. Let’s hope that this is a new beginning.

Un’idea brillante

October 1, 2017 // Posted in bike, cars  |  No Comments

Viale Campari, dopo la rotonda che dovrebbe fluidificare il traffico…

Non ci era parsa un’idea brillante sostituire l’incrocio semaforico vicino a casa con una rotonda (vedi qui)… A specifiche domande rivolte all’amministrazione, l’unica risposta avuta è stata quella che l’opera (costata 220mila euro) era totalmente a carico dell’impresa che sta ristrutturando un immobile che si affaccia sulla rotonda stessa. Credo si chiami onere accessorio. Nulla e’ stato invece ribadito alle accuse di inutilita’ e pericolosita’ della rotonda stessa. Evidentemente perche’ e’ un’opera inutile, se non dannosa… Per ora il risultato e’ di tre incidenti durante la costruzione, un primo incidente ora che la rotonda e’ finita, proprio ieri, quando un’auto, di sera, non l’ha vista… A cio’ si aggiunge che il traffico in viale Campari, la mattina quando transitiamo in bici cercando di sopravvivere pare piu’ congestionato di prima, anche perche’, come prevedibile, i semafori a valle della rotatoria fanno da tappo e riempiopno completamente il viale e la rotonda…Che dire, complimenti ai nostri illuminati amministratori…


La terribile rotonda…

Few months ago a new roundabout construction started, close to where we live. We believe that this is a stupid idea, we asked the administration to explain why such a roundabout should be useful, and we didn’t have any significant reply. Probably because it is not useful, and, moreover, it is dangerous (for cars, but above all for pedestrians and bike riders….). Sto today the roundabout is finished, and we already observed 4 car accident, and the traffic in Viale Campari looks worst than in the past, at least in the morning… No comment…

Pedalongobarda

September 18, 2017 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

Anna e Lorenzo pronti a partire

Oggi, nell’ambito del “Lebici festival“, organizzato in questi giorni a Pavia, abbiamo partecipato alla “Pedalongobarda“, una pedalata di gruppo, per grandi e piccini, attraverso i monumenti storici di Pavia, ripercorrendo la storia dei longobardi. E’ stata un’occasione per Lorenzo, e per la sua amica Anna, di pedalare ormai come i grandi, nonostante la bici con le ruote piccolissime. Certo Lorenzo non ha apprezzato le soste durante le quali venivano letti brani della storia dei longobardi, ma la pedalata e’ stata decisamente affascinante. La piccola Bea invece se l’e’ fatta nel seggiolino, un po’ con papa’, un po’ con mamma, ma anche in lei sembra scorrere il sacro fuoco della bici, visto che comunque, un pezzo di strada per avvicinarsi al centro l’ha fatto con la sua bici rossa senza pedali.

In pole position…


Anche Bea si sta preparando…

Today there was a nice bike ride through the historic center of Pavia, following the history of “Longobardi”. It was a nice occasion, for Lorenzo and for his friend Anna, to ride their little bicycles. Hopefully we rode through safe paths, but sometimes it was a bit risky because of the “terrible” floor of the center of Pavia. But Lorenzo and Anan did their best and they were very proud of this ride. Good job. While Lorenzo and Anna were riding, little Bea and Marta were carried by the parents… but little Bea tried a short ride with her red bike… Maybe next year…

Ciclista metropolitano

June 12, 2017 // Posted in bike  |  No Comments

Pedalando da Lambrate a Segrate

Con il nuovo lavoro, in quel di Segrate, la componente maschile adulta di casa sacchibelli, a 46 anni, ha cominciato a pendolare. Certo, il setup precedente era piu’ comodo (lavoro a 3 km da casa), ma certo non posso lamentarmi, avendo avuto il privilegio di lavorare per vent’anni nella stessa citta’ in cui vivevo. Raggiungere Segrate da Pavia non e’ comunque cosi’ complicato. Da casa alla stazione di Pavia, si pedala. Poi si fa un tratto di treno, da Pavia a Milano Lambrate (circa una mezz’oretta) e poi ci sarebbe un autobus di linea di ATM (il 925) che da piazzale Udine, in 10/15 minuti, porta a Milano 2 che, da Lambrate, dista circa 4 km. Dopo i primi giorni di ispezione ho pero’ concluso che questi 4 km erano pedalabilissimi (tra l’altro attraversando il verdissimo parco Lambro), cosi’ da qualche giorno ho trasportato una delle mie biciclette in quel di Lambrate dove, ladri permettendo, confido di trovarla la mattina per pedalare fino a Milano 2…. Incrociamo le dita…


La rastrelliera dove, ogni mattina, spero di ritrovare la bici

The adult male component of sacchibelli family is now working close to Segrate, so he started to travel a bit. Obviously using both his bicycle and public transportation. Once he realized that to reach Milano 2 from Lambrate is fast and safe enough, he decided to bring his second bicycle at Milano Lambrate and to ride up to Milano 2. Let’s hope that no one will stole the bicycle…

Progressi ciclistici

May 21, 2017 // Posted in bike, Lorenzo  |  No Comments

Piano piano anche il buon Lorenzo si appresta a diventare ciclista. Dall’iniziale biciclettina senza pedali, di cui era entusiasta, siamo passati a quella a rotelle, che non ha mai amato. Ora è arrivata una bici più grande (troppo grande, 16 pollici) su cui ha imparato a andare senza rotelle… Ma si diverte di più su quella piccola (12 pollici), ora senza rotelle…


At the end Lorenzo is now able to ride his small bicycle without traning wheels. To be honest he is now able to ride also the new and bigger bicycle, but for the moment he has more fun with the small one. So let’s ride it…

Piccoli ciclisti

August 18, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Le prime pedalate per la citta'

Le prime pedalate per la citta’

Dopo le tante pedalate con Lorenzo e Beatrice nei seggiolini, piano piano ci stiamo avvicinando a una nuova fase, quella in cui i due (in primis Lorenzo) pedaleranno autonomamente. Per ora il pigro Lorenzo non ha ancora abbandonato le rotelline, ma finalmente comincia a pedalare per la citta’. E la piccola Bea faticosamente lo segue col triciclo.


After many bike rides with both Lorenzo and Beatrice in their little seats, we are approaching a new phase of our life bike oriented. Lorenzo, still with thesmall wheels, is starting to ride across the city, and Bea try to follow him with the tryke.

Progressi ciclistici

May 23, 2016 // Posted in bike  |  No Comments

Abbiamo cominciato a portarlo sul seggiolino anteriore che non aveva ancora un anno (vedi qui), poi e’ cresciuto e si e’ accomodato sul seggiolino posteriore. Ha cominciato a usare una bici senza pedali con grande soddisfazione (vedi qui), e oggi ha pedalato fino in centro con la sua biciclettina rossa. Che dire, magari non diventera’ un ciclista serio, ma per ora Lorenzo si da da fare… E le rotelline, se non fosse cosi’ testardo, gia’ le avrebbe tolte…


Lorenzo started to be sitted in the front bike child seat when he was less than 1 year old (see here), then he grew and sitted on the back child seat. He also started to ride with his red bicycle (the one without pedals) and today, with the red one (with pedals) he was able to reach the cented of the city riding by himself. Pavia is flat, and he is still with the traingin wheels, but he did a really good job.

Pedale-Maiale 2016

May 15, 2016 // Posted in bike  |  1 Comment

Uno scorcio del bellissimo percorso

Dopo la sosta dello scorso anno, il pedale-maiale e’ ripartito quest’anno, seppur con una micro-pedalata in Oltrepo’, la mattina, per poi pranzare tutti assieme presso la trattoria “Gli Antichi Sapori di Soriasco“. Pedalata breve (53 km) ma impegnativa, con parecchio su e giu’, e qualche tratto un po’ pericolo. Su uno di questi il povero Alessio e’ rovinosamente caduto, per fortuna provocantosi solo escoriazioni superficiali. Gli otto pedalatori sono stati anche accompagnati, per qualche salita, anche dai tre RAT Flavio, Mino e Ugo, in una sorta di gemellaggio tra i due gruppi ciclistici, uno piu’ agonistico, l’altro piu’ goliardico. Un grazie a tutti i partecipanti, ed anche a Fabio che, pur se in moto, ci ha fatto compagnia durante il pranzo.


L’allegra tavolata

After an year-break, Pedale-Maiale came back with a short ride through the “Oltrepo’ hills”, starting from Santa Maria della Versa, and coming back, after more than 50 km up and down. We then stopped at Soriasco, at “Gli Antichi Sapori di Soriasco“, where we had a good lunch, in a nice environment. Thanks to all the riders (Paolo, Antonio, Raffaele, Claudio, Alessio, Francesca, Fernando), to Fabio (who joined us for lunch) and to Mino, Flavio and Ugo (from RAT team), who rided with us for a while, in a true friendship.