Anche quests’anno, coi bimbi particolarmente affascinati da questa ricorrenza, non abbiamo potuto esimerci dal festeggiare Halloween assieme ai compagni di scuola materna di Bea. Ma anziche’ limitare il travestimento ai bimbi, anche i grandi un po’ hanno osato….
Halloween party this year together with Bea’s school mate. And it was funny also for the parents…
La pista ciclabile dovrebbe essere un percorso privilegiato per le bici, e dovrebbero servire ad incentivare l’uso della bici specie in un contesto urbano densamente trafficato. Il ciclista dovrebbe essere invogliato a percorrere la pista ciclabile, in quanto gli garantisce piu’ sicurezza, e dovrebbe proteggerlo dalle auto. Se cosi’ fosse, probabilmente qualcuno che fino ad allora non aveva pensato alla bici come mezzo di trasporto potrebbe cominciare a considerarlo. Le strade si svuoterebbero progressivamente dalle auto, e la mobilità urbana ne gioverebbe. Certo, a Pavia, se uno percorre una pista ciclabile, e’ molto probabile che in realta’ sia un percorso misto ciclo/pedonale, ma soprattutto, ad ogni attraversamento di una strada, da codice della strada, il ciclista dovrebbe fermarsi, scendere, attraversare, risalire e ripartire. In Germania invece la pista ciclabile, quando attraversa a raso una strada, vince, mantiene il suo status, e le auto provenienti da quella strada devono fermarsi e concedere la precedenza alle bici. Non e’ una differenza da poco, sia psicologicamente che nei fatti…..
In the few days spent at Munich I realized that in Pavia there is no possibility to have a decent hurban mobility. There is no way. One example is the fact that at Munich, when a bike path cross a street, cars have to stop, and bikes get the prioritity. This is an important difference…..
Capita alla componente maschile adulta di casa sacchibelli di trascorrere qualche giorno a Monaco di Baviera, per questioni di lavoro. E l’occasione e’ ghiotta per rivedere qualche amico che li’ si e’ trasferito da qualche anno. Come Matteo. Certo, anziche’ lo stinco, mi ha portato a mangiare una pizza (peraltro buona), e ha bevuto solo birra analcolica, ma rivedere Matteo dopo tanti anni e’ stato davvero piacevole. Grazie per la bella serata e per i tanti ricordi condivisi.
Last week in Munich the adult male component of sacchibelli family had the opportunity to meet an old friend like Matteo. We had a great pizza (?!) and we drunk some good beer, but above all, it was very nice to stay with an old friend, to remember our past experiences and to update each other about our lives. Thanks Matteo!!!
La cantina del nostro appartamento è sempre stata considerata come un “rifugio” dove archiviare tutte quelle cose che, per vari motivi, non era piu’ possibile tenere in casa. In particolare i giochi dei bimbi che, crescendo, ricevevano nuovi giochi ma non volevano assolutamente (e non vogliono tuttora) liberarsi dei giochi vecchi (e magari malconci). Come risultato, la cantina è progressivamente diventata un caos immondo, piena zeppa di qualunque cosa, di fatto impraticabile. Così si è deciso di procedere a un riordino generale: abbiamo spostato l’auto dal garage e abbiamo messo tutto cio’ che si e’ accumulato in cantina nel garage, per essere selezionato e diviso. Una parte rientrerà in cantina, una parte andrà in discarica. La situazione attuale (che perdura da qualche mese) è che ora la cantina è completamente sgombra, e il garage e’ un caos allucinante….
The garage…
It was a Sunday in May when we decided that the cellar of our apartment was an intolerable mess, full of broken things and toys, almost ready to be thrown away, but with the kids reclaiming to keep them again. So we decided to put everything in the garage (no more room for the car, obviously), to make a selection and to bring back to the cellar only the few things that we should effectively keep. After few months the situation is the following: the cellar is clean and empty, the garage is a mess, and the car is sleeping outside, on the street.
Circa due mesi fa, poco prima di partire per il mare, la componente maschile adulta di casa sacchibelli si è ferito con una scheggia di legno di un tavolino. Niente di grave, la scheggia è stata tolta, si è disinfettata la ferita, e si è partiti per il mare. Il dito in realtà ha continuato a dare un po’ fastidio anche nei giorni successivi, ma si confidava in una pronta guarigione. Invece, per giorni e settimane la piccola ferita ha avuto una sua evoluzione, senza mai diventare critica ma generando comunque un fastidio, se non un piccolo dolore… Ormai assuefatto e rassegnato, due mesi dopo, durante una riunione di lavoro, la componente maschile adulta di casa sacchibelli ha cominciato a pigiare sulla ferita, per cercare di capire la natura del male che derivava. E cosi’ ecco arrossarsi, dalla parte opposta della falange, un piccolo puntino, diventato sempre più rosso. E poi una goccia di sangue, e poi una punta di qualcosa e poi un pezzo di scheggia (non proprio minuscolo)… che esce finalmente dal dito, non dal foro da cui era entrato… Una descrizione un po’ splatter, ma ora il dito sta molto meglio….
Il dito, con foro di entrata e di uscita della scheggia…
After roughly 2 months, a wood splinter came out from the finger of the adult male component of sacchibelli’s house. Now it is clear what was causing troubles to Enrico in the last period…
Negli ultimi anni abbiamo quasi sempre cercato di non mancare l’appuntamento, e cos’ scorrendo i post sul blog si puo’ osservare come i piccoli crescano di anno in anno (e come i grandi invecchino, ma questo e’ un altro discorso), vedi 2018, 2017, 2016, 2014, 2009. Così eccoci presenti ai blocchi di partenza per la family run anche quest’anno, per una mattina diversa dal solito, fatta di divertimento e allegria.
This year too, as it happens almost every year, we participated to the “Corripavia”, a run event, with also a session for the families. This year Lorenzo and Bea met many friends (Pietro in the picture) and for the first time they ran continuously, across the 2.5 km path. A very nice experience.
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