You are currently browsing the archives for October, 2008.

Singapore Zoo

October 12, 2008 // Posted in animals, Travels  |  No Comments

Lo Zoo di Singapore e’ una delle maggiori attrazioni locali cosi’, smessi i panni del lavoratore, il sabato mi sono trasformato nel perfetto turista e sono andato allo zoo. Benche’ sia nella parte nord dell’isola, gli ottimi autobus e metro’ locali mi hanno trasportato agevolmente fino all’ingresso. E mi si e’ spalancato un mondo decisamente affascinante. Non sono molto esperto di Zoo (credo di aver visto solo lo zoo safari di Pombia, ma quando ero molto piccolo) ma osservare cosi’ tanti animali immersi nella natura selvaggia e’ stato davvero emozionante. Inutile elencare qui tutti gli animali visti, accontentatevi di alcune delle foto scattate.
Ma la cosa che piu’ mi ha colpito e’ che anche gli animali provenienti da continenti lontani, come l’America Meridionale o l’Africa sembravano a loro agio nel clima di Singapore.
L’unica eccezione era costituita da pinguini e orsi bianchi. Per loro (e anche per me) qui fa un po’ troppo caldo. Ma anche per loro e’ stata adottata la stessa soluzione tipica degli umani: zone con aria condizionata e acqua raffreddata.
L’animale che piu’ mi ha sorpreso e’ il rinoceronte (molto massiccio), e la giraffa (sara’ banale, ma ha il collo veramente lungo). Ma sono soprattutto le scimmie, di ogni genere, a farla da padrone.


Singapore Zoo is one of the most important local touristic attractions so, on Saturday, I went to visit it. I’m not too much zoo fanatic (I have only seen the “zoo-safari” at Pombia, in Italy, when I was a child), but I have to confess that it was very exciting to see so many animals living close each other, in a very strong and powerful natural vegetations.
It was quite crazy to see also penguins and white bears to live at Singapore, but hopefully they, as humans, had some air conditioning facilities. Giraffes were pretty strange, rhinos surprised me because of their big size, elephants were quite nice (but not as big as expected) and I didn’t realize (until yesterday) that a lot of different monkeys exist around the world.
There was also the option for the night-safari, but I was too tired to wait, so, next time, there is still the possibility for a new experience. Let me strongly suggest to visit the zoo to everyone coming to Singapore.

Strane usanze

October 12, 2008 // Posted in Travels  |  1 Comment


Al di la’ del cibo e del clima, per il resto lo stile di vita qui e’ molto “occidentale”, come gia’ raccontato nei post precedenti. Pero’ ci sono dei dettagli, delle peculiarita’, che restano comunque un po’ sorprendenti. I cantieri ad esempio sono sempre aperti, 24 ore su 24, e anche il sabato e la domenica. La manodopera e’ prevalentemente di origine indiana, e nei periodi di pausa gli operai passano il tempo seduti sui prati ai bordi del cantiere, chiacchierando o telefonando. L’altra peculiarita’ e’ che, per raggiungere i cantieri, viaggiano seduti sul retro dei camion. Cosa che, da noi, non mi e’ mai capitato di vedere.



Weather and food are the main differences compared to Italy, but lifestyle here at Singapore is not so different from the typical one in West Europe or United States. However there are some peculiarities, some strange details that become evident to a foreign observer. I’ve already noted that construction sites are always working and mainly populated by people from India. But another strange thing is that the builders travel on the back of the trucks to reach the construction sites.

Little India

October 11, 2008 // Posted in Travels  |  3 Comments


A Singapore la maggioranza della popolazione e’ di origine cinese, e hanno i tipici tratti somatici orientali. La rimanente parte e’ invece di origine indiana. L’impressione e’ che tutti convivano abbastanza fraternamente, anche se di sicuro la parte cinese e’ quella ricca, mentre gli indiani danno l’impressione di essere “piu’ poveri”. Ad esempio, la maggior parte della manodopera impegnata nei numerosissimi cantieri qui a Singapore, e’ indiana.
Dopo aver visitato, lo scorso weekend, le zone cinesi, oggi pomeriggio sono stato a “Little India” e il posto mi ha davvero entusiasmato. Il folclore, i colori e la musica che si respiravano nei mercatini ricchi di prodotti artigianali indiani era davvero sorprendente, e pur non essendo mai stato in India, ho avuto l’impressione di respirare davvero la vera atmosfera indiana. E ne ho anche approfittato per fare un po’ di shopping..



The majority of the persons here at Singapore are from China, or at least they look like “oriental”; the remaining are from India and the nice thing is that it seems that both people from China and from India live together without problems. For sure, from the economic point of view, Indians are quite poor and they mainly work ad builders in the several construction sites you can find here at Singapore. In the afternoon I visited “Little India” a zone where people from India live following their traditions. And it was exciting to see the millions of colours, the sounds and the perfumes of a so peculiar zone of the world. I probably was the only white Caucasian among hundreds of Indians, but I felt very well and I did a lot of shopping, buying many indian products; they look like very nice, and quite cheap.

Italia a Singapore

October 11, 2008 // Posted in Travels  |  4 Comments


Una cosa strana, ma non particolarmente spiacevole, e’ che qui a Singapore non ci sono tanti italiani in giro, anzi, a dire il vero finora non ne ho incontrato neanche uno. Tuttavia anche qui, quando parlo con qualcuno e dico che sono italiano, tutti hanno una bella immagine dell’Italia e quasi tutti desiderano prima o poi visitarla. Il mito e l’immagine del Bel Paese all’estero dunque resiste, e stamattina in metro ho notato una ragazza (molto carina) che ostentava decisamente la sua passione per l’Italia.
P.S. Non le ho detto che sono italiano perche’ sono molto timido…



It is quite strange, but here at Singapore, until now, I didn’t meet any italian people. Usually italians are everywhere in the world, and it is easy to recognize them because they are quite noisy.
However Italy is always a mythical place where everyone here dreams go. And this morning I met a girl that was a strong supporter of our country…
P.S. I didn’t tell her that I’m from Italy, because I’m quite shy….

Singapore pasta

October 9, 2008 // Posted in food, Travels  |  2 Comments


Dopo la cena singaporegna, oggi a pranzo i miei colleghi mi hanno portato a mangiare quella che loro chiamano “singapore” pasta e che in realta’ sono noodles (molto simili alla pasta) conditi in vario modo (nel caso specifico gamberi).
Direi che stavolta il pranzo non e’ stato cosi’ sconvolgente e diverso (rispetto agli standard italiani) come invece lo era stato la cena.
La “singapore pasta” e’ risultata piuttosto saporita e simile a quella italiana. Certo, mangiarla coi chopstick non e’ stato banale, ma ho superato anche questa prova.



After the singpore dinner today, at lunch, my colleagues brought me in a famous place to eat what they call “singapore pasta”, but in reality it is noodles.
The lunch was quite good, and the “singapore pasta” with prawns was not so far from the italian pasta. THe only difference is that I had to eat it with chopstick… But I was fast enough ๐Ÿ™‚

Cena singaporegna

October 7, 2008 // Posted in food, Travels  |  2 Comments


Questa sera tre colleghi mi hanno proposto una cena tipica singaporegna e, ovviamente, ho accettato con interesse e curiosita’. Devo dire che qui sono davvero tutti molto gentili nei miei confronti. Ed e’ bello esplorare usi e costumi locali. Di sicuro la nostra cultura europea/italiana e’ molto diversa da quella locale, ma mentre lo stile di vita non e’ molto dissimile, in ambito gastronomico le differenze sono evidenti. Difficile anche fare un confronto. Certo รจ che essendo cosi’ diversa dalla cucina cui sono abituato non sempre e’ immediato apprezzare gusti molto forti e contrastanti fra di loro. Ma giorno dopo giorno l’ambientamento migliora. Anche se i risotti all’italiana mi mancano eccome.
Non elenco le cose che ho mangiato perche’ non credo di averlo ancora capito. Approfondiro’. Le foto sono molto scure, ma dovete accontentarvi, causa mancanza flash.



Tonight three colleagues of mine proposed me a typical “singapore dinner”, and the experience was quite interesting. Singapore and Italy are very far each other, but while this distance is not so evident if you look at the lifestyle in the 2 countries, from the food point of view, the situation is very different. I’m not sure what I ate tonight. Many fish-based things, quite spicy and very strong. So different from typical italian taste, but very nice too. I will ask more details about what I’ve tried. However the kindness of my colleague is very appreciated. And it is nice now to have not only colleagues but also friends in this part of the world.

Scambio di omaggi gastronomici

October 6, 2008 // Posted in food, Travels  |  5 Comments


Arrivato a Singapore, e fatto le conoscenze con il gruppo con cui lavorero’ nelle prossime settimane, ho provveduto a portare un “pensiero” simbolico dall’Italia. E’ stata una scelta dell’ultimo momento, cosi’ non sono andato oltre ai “banali” (ma sempre buoni) baci Perugina.
Oggi Sofia, una ragazza del gruppo, ha voluto gentilmente ricambiare offrendomi delle specialita’ da lei comprate in un suo recente viaggio in Indonesia.
Sinceramente non so cosa fossero (frutti di mare caramellati, o qualcosa del genere) dal sapore discreto ma dall’odore terribile. Ad ogni modo ho ringraziato…. Tutto sommato e’ bello essere cittadini del mondo.



Once I met the design team here at Singapore, I offered them something coming from Italy (I bought the famous “Baci Perugina” at Malpensa airport). They appreciated a lot.
Today Sofia, a girl of the team, offered me something she bought during a recent travel to Indonesia. I really didn’t understand what I ate, but it was quite strange for italian standards.
However it tasted not so bad, although it smells in a strange way.

Sentosa

October 5, 2008 // Posted in Travels  |  No Comments


Questa mattina, domenica, avevo deciso di fare un giro a Sentosa, un’isola a sud di Singapore, famosa per le spiagge e per le sue attrazioni turistiche. L’idea era affittare una bicicletta e pedalare in mezzo ai suoi parchi. Purtroppo non avevo fatto i conti con le condizioni meteo; sempre caldo e umido, ma esattamente quando sono arrivato a Sentosa, ha cominciato a diluviare. La gente in spiaggia continuava comunque a giocare a beach volley, ma l’idea di girare in bici era assolutamente irrealizzabile. Sono quindi tornato verso l’albergo, e ovviametne e’ uscito il sole…
Comunque Sentosa sembra un posto interessante. Ci ritornero’. Nella foto l’imbarazzante leone che vi accoglie al vostro arrivo. E qualche spiaggia “bagnata”.



On Sunday morning I decided to go to Sentosa, an island (connected with a bridge to Singapore) that is very famous because of its beaches and its touristic “orientation”. My plan was to rend a bike and to ride through the island. Unfortunately, at the end of a quite long travel (bus + train + bus) I arrived at Sentosa when it was starting to rain. And it rained a lot, so I was not able to ride the bike. So, I’ll have to come back next weekend.
Sentosa seems to be an interesting place, although the lion you will meet when you will arrive, is a little bit “strange”.

Folklore

October 5, 2008 // Posted in Travels  |  1 Comment


Evidentemente anche a Singapore la domenica le varie comunita’ (cinesi, indiane ecc.) festeggiano. Qui tutto e’ piu’ colorato e allegro che da noi. Se da un lato colpisce l’eleganza e lo sfarzo dei vestiti dei ragazzi e soprattutto delle ragazze indiane, i cinesi danno il meglio di se’ con coreografie decisamente spettacolari…



On Sunday people is quite happy at Singapore too. So you can see many indian guys and, above all, indian ladies extremely elegant with their rich and coloured dresses. But Chinese community is for sure the most “coloured” and “noisy”. In the picture you can see some detail about what was happening close to the train station where I stopped. Not sure about what was the subject of the “party”, but I think it is something related to religion.

Live skyping at Starbucks

October 5, 2008 // Posted in Travels  |  1 Comment


Dopo aver aggiornato il blog sfruttando la connessione wireless free offerta dallo Starbucks di fronte all’hotel, ieri sono anche riuscito a skypare con Silvia. Certo, la comunicazione non e’ stata molto intima, anche perche’ c’erano un po’ di bimbi che saltellavano intorno al tavolino piuttosto incuriositi di vedere Silvia sullo schermo, e soprattutto Pongo, uno dei peluches di casa Sacchibelli.


After live blogging, Starbucks offered me the opportunity to live-skyping with Silvia. It has been pretty funny to talk with her and to see her on the screen, while I was drinking my “Americano cafe'”, with many kids jumping around, pretty curious to see Silvia, and moreover Pongo, one on the Sacchibelli’s peluches, on the laptop screen.
Thanks again Starbucks.
If someone is planning to stay at the “Grand Mercure Roxy Hotel” at Singapore, let me suggest you to avoid to pay 18.95 SD per hour for the wifi connection. It is enough to go downstair and to stay at Starbucks. And people working there is quite kind.