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EICMA 2009

September 22, 2009 // Posted in bike, friends  |  1 Comment

Sabato scorso, col mio amico e collega Alessio, sono stato all’EICMA, il salone del ciclo (e motociclo).
Abbiamo cosi’ avuto modo di ammirare biciclette (da corsa e mountain bike, soprattutto), assolutamente stupende (ma inarrivabili). Pero’, pur continuando a preferire la mia amata “Bianchi Brava” in acciaio del Missing Link di Berkeley e il B52, bisogna dire che di bici stupende ce n’erano parecchie. E poi, emozionante, la bici di Fausto Coppi.
Peccato non aver potuto provarle.



Last Saturday I went, with my friend and colleague Alessio, to EICMA, the 2009 bike show, in Milan.
We thus had the possibility to give a look to the best bicycles you can find, both road bikes and mountain bikes. Some bicycle was really amazing (but the cost too), however, to be honest, I still prefer my beautiful “Bianchi” road bike bought 8 years ago at Missing Link (Berkeley), together with the B52, the mountain bike I use with my “pedalemaiale” friends.
We also have seen the bicycle used by Fausto Coppi. Obviously a Bianchi 🙂

Premiare il ciclista anziche’ punirlo

September 18, 2009 // Posted in bike  |  No Comments


Forse i sacchibelli (e tutti gli amanti della bicicletta) dovrebbero trasferirsi a Londra. Li’ sembra esserci una vera sensibilita’ ai problemi dei ciclisti e l’iniziativa pilota descritta nel blog di Fabio Cavalera, del Corriere della Sera, va esattamente nella direzione che da tempo ci auspichiamo. Anziche’ essere punito, il ciclista andrebbe premiato. Infatti
– Non inquina
– Non ingombra le strade ne’ occupa spazio col parcheggio
– Fa attivita’ fisica e quindi riduce i rischi di malattie (e quindi risparmio per le spese sanitarie)
– E’ felice (invece l’automobilista imbottigliato nel traffico tipicamente non lo e’)
L’impressione (e il timore) e’ che i governanti locali siano meno illuminati (e piu’ schiavi della lobby degli automobilisti e dei petrolieri) dei loro omologhi londinesi, ad ogni modo Londra non e’ poi cosi’ lontana…..
E’ bello inoltre scoprire che comunque sono tanti anche da noi coloro che sperano che la cultura della bicicletta, cosi’ evoluta nei paesi del nord Europa, trovi spazio anche da noi. Un link interessante e’ questo


Probably Sacchibelli’s should move to London. English people (and their politicians too) seems to be more sensitive to the rights of cyclists and, according to the Fabio Cavaleras’s blog (Corriere della Sera) they started a new experiment allowing the cyclists a two-ways ride also on those streets where cars can go only one-way. It seems a good idea to us, also because it introduces the concept that to ride a bicycle is something better than to drive a car and who does this has to be rewarded, not punished.

Risotto time

September 13, 2009 // Posted in food  |  4 Comments


Dopo la calda estate pavese ora il mite clima di settembre ci fa respirare le prime sensazioni dell’autunno. E con l’autunno ecco che la voglia di risotto cresce. Cosi’, sotto il vigile occhio della componente femminile, la componente maschile dei sacchibelli si e’ esibito in uno dei risotti preferiti, quelli con asiago e timo (ricetta carpita alla mitica osteria “Il Cupolone”).
Senza pretendere di competere con quel celebre risotto, direi che quello dei sacchibelli non era niente male. Ed e’ solo l’inizio della stagione……


Summer time is gone and now we are enjoying a lovely september. Fall time is coming but it is not arrived yet, so it seems to stay in California… However, because fall time is not so far, we started today the “risotto” season. Under the control of the female component of the sacchibelli family, the male component tried his first risotto, following a recipe inspired to the famous “risotto con asiago e timo” of “Il Cupolone”. Result was quite good, and considering that this was the first “risotto” of the season, we can only improve. Is there anyone who want to taste our risotto?

090909 – By bike around Oltrepo

September 9, 2009 // Posted in bike, friends  |  No Comments

Oggi era un giorno particolare, il 9 settembre 2009 (09/09/09). Dopo un periodo piuttosto intenso al lavoro, col mio amico e collega Antonio, abbiamo deciso di concederci una mattinata di liberta’, pedalando per le colline dell’Oltrepo. Sono zone molto care alla componente maschile di Magnamotto, i nostri amici di Stanford (…), e che si sono rivelate particolarmente affascinanti. La pedalata e’ stata a ritmi relativamente blandi, giusto per disintossicarci dallo stress lavorativo. Partiti da Stradella, ci siamo arrampicati a Canneto, abbiamo proseguito poi per Castana, siamo scesi in Vallescuropasso per poi risalire a Cigognola, col suo bellissimo castello. Da li’ abbiamo proseguito in cresta fino a Pietra de Giorgi quindi Mornico e infine l’arrivo a Montalto. Pausa di riflessione e poi discesa e risalita verso Calvignano, percorrendo la celebre salita a cucchiaio (Ivan, ti ricordi?); siamo cosi’ ripassati da Montalto, proseguento stavolta per Montecalvo Versiggia e reinnestandoci poi a Castana sullo stesso tratto percorso in mattina. L’ottimo gps di Antonio ha tenuto traccia dei nostri spostamenti, e alla fine i 62 km sono stati percorsi alla media di 17 Km/h. Non male, considerando l’approccio “turistico” a un percorso che comunque ha regalato circa 1000 metri di dislivello, nei (quasi) morbidi saliscendi dell’oltrepo’. Grazie Antonio per la bellissima pedalata.


Today, after a busy period at work, my friend (and colleague) Antonio and I decided to ride our mountain bikes through the lovely Oltrepo hills, places that the male component of Magnamotto should remember well. We started from Stradella and we arrived to Montalto passing through Castana, Cigognola (with a beautiful castle), Pietra de Giorgi and Mornico. Here we stopped to eat something and then we reacehd Calvignano riding through the famous “spoon ramp” (Ivan, do you remmeber). Back to Montalto from Calvignano, we went through Lirio and then to Montecalvo Versiggia, Castana, Canneto and back to Stradella. It was a lovely ride, with perfect weather and full of relax. Some points were quite hard (Calvignano, Cigognola too), but at the end we are quite proud of our ride. 62 km at 17km/h average speed. Not so bad, considering that there were quite hard ramp and we were more in a touristic mood than an agonistic one. Thanks a lot Antonio for the nice ride.

W i baci

September 6, 2009 // Posted in food  |  1 Comment

In ogni senso…, ma oggi in particolare gli ottimi baci di dama preparati da Silvia. La temperatura piu’ mite di questi giorni ha infatti permesso di accendere il forno e, come vedete dalla foto, i risultati sono stati piu’ che incoraggianti…


“Bacio” means kiss, but in Italy “baci di dama” are also famous cookies, with hazelnuts and filled with chocolate. Amazing, and today Silvia prepared the ones you see in the picture. Trust me, they are fantastic.

Matrimonio di Luca e Chiara

September 6, 2009 // Posted in friends  |  No Comments

Ieri e’ stato un giorno speciale; e bellissimo. L’ottimo Luca, storico amico della componente maschile dei sacchibelli, si e’ infatti sposato con Chiara, amica non meno cara, ma certo di piu’ recente conoscenza, regalandoci tante emozioni. Condividere con loro questo momento di gioia e’ stato per me particolarmente significativo e toccante. Grazie davvero per i bei momenti che ci avete regalato e grazie anche per essere riusciti a radunare intorno a voi cosi’ tanti amici. E’ stata tra l’altro l’occasione per rivedere amici di vecchia data, rievocando cosi’, a 20 anni di distanza, le atmosfere e i ricordi dei tempi del liceo. Con un misto di nostalgia, commozione e piacere. Grazie davvero!!!!!
(tutte le foto le potete trovare qui)


Yesterday it was a special day, in fact my historic friend Luca went married with Chiara. To share with them such a wonderful moment has been a really exciting experience. Thanks a lot Luca and Chiara. We are very happy for you and from your happiness we found new energies to live our lives together. And thanks also for the opportunity to spend a special day with you and with many old friends who shared, more than 20 years ago, an amazing school experience together. It has been a little bit nostalgic meeting, but full of nice reminds of our past common experience.
You can find more pictures (here)

Intrusi

September 6, 2009 // Posted in animals  |  No Comments

La mantide gia’ era venuta a trovarci (vedi qui), ma stavolta e’ tornata e si e’ lasciata fotografare piu’ da vicino senza troppo protestare. La coccinella gialla che si ammira allo specchio e’ invece un inedito per casa sacchibelli; evidentemente non solo gli amici, ma anche gli insetti ci trovano ospitali.



A prayng mantis already came to visit us, but yesterday she returned allowing us to take better pictures than before. A new guest was the yellow lady bug looking at itself through the mirror. Quite interesting. It seems that sacchibelli are hospitable not only with friends, but with insects too.

Pavia road bike

August 30, 2009 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

Pavia e’ una citta’ a dimensione di bicicletta; lo sosteniamo da tempo e lo scrive anche il Comune (vedi qui); in effetti per la citta’ si trovano parecchi tratti di piste ciclabili, ma, quando va bene e non sono occupati da auto in sosta selvaggia, comunque si dimostrano insicure e “mal pensate”. Spesso infatti il ciclista scrupoloso che cerca di seguire il percorso ciclabile si trova costretto a lunghe deviazioni, attese interminabili a semafori a pulsante, dubbi amletici (c’e’ il cartello ma non vedo la pista) e a cedere la precedenza alle auto (quando invece, restando in strada, avrebbe la precedenza).
La foto fatta si riferisce all’innesto in via Damiano Chiesa, dal Rondo dei Longobardi. Per chi proviene dall’ospedale verso la citta’ effettivamente il rondo’ e’ percorribile su un percorso protetto (ma per prenderlo dalla pista ciclabile del policlinico occorre attraversare le due strade di fronte al Policlinico, con arrivo delle auto da una curva semicieca). Supponendo di essere passati indenni, e percorso il rondo’, il ciclista pavese (sempre piu’ sconsolato) che voglia andare verso il centro si trova di fronte a un semaforo (rigorosamente rosso). Oltre il semaforo si intravede pero’ il cartello di pista ciclabile e speranzoso si mette in attesa (dopo aver pigiato il bottone dell’attraversamento pedonale). L’attesa e’ piu’ che snervante e soprattutto, una volta attraversato (a piedi?, in bici?) il cartello sembra un po’ una presa in giro. Qualcuno dei locali sa indicarmi dove prosegue la pista ciclabile? Allego anche la googlemap relativa alla zona.


View Larger Map

Pavia is a place where most of the people could use a bicycle to move around. Yes, we have already pointed this but also the “Comune di Pavia” claims the same (here). Unfortunately, altough claimed, it is not that easy to use bike paths here because often you find cars parked; moreover, they are short paths, mutually disconnected, and it is quite dangerous to move from one bike path to the next one. Another crazy point is the fact that sometimes if you ride through the bike path, you have to stop at the cross with normal street. Moreover, you can find the sign that indicates a bike path, but you can’t see it. One point is the one shown in the picture. Here, if you come from the hospital and go to the center of the city, you will find a red light at the end of the bike path and after a very long wait, you will cross following the bike path sign but….. you will not find any bike path.. ; if someone living here can explain to me where should I proceed….

Bike recycling

August 23, 2009 // Posted in bike, DIY, environment  |  2 Comments


Qualche settimana fa, andando a gettare l’immondizia nei cassonetti sotto casa, abbiamo notato una bici li’ abbandonata, con l’evidente intenzione che fosse raccolta dagli appositi camion della nettezza urbana e portata in discarica.
Di bici ce ne intendiamo abbastanza e abbiamo notato che, pur essendo priva di pedali, sella e ruota anteriore, la bici sembrava decisamente bella e in buono stato. Ragion per cui abbiamo deciso di ritirarla e, col tempo, di sistemarla.
Durante questo weekend, avendo un po’ di tempo a disposizione, abbiamo cominciato a rivitalizzarla, utilizzando per lo piu’ pezzi di scarto che avevamo accumulato in garage e limitandoci a comprare per ora solo dinamo, camere d’aria e copertoni (per una spesa di 30 euro circa).
Dalla foto potete vedere che la bici fa la sua scena e anche se non e’ proprio ancora pronta per il varo ufficiale (bisogna ancora sistemare i freni e il parafango posteriore), a breve vedrete la componente maschile di Sacchibelli allegramente pedalare con questa “nuova” bicicletta. Al Gore sarebbe decisamente fiero di noi.


Few weeks ago, close to the public garbage bin (the one you see here) we found a bicycle here abandoned. The intention of the owner clearly was to trash it. However, looking at the bicycle, we noted that, although some details were missing (pedals, front weel…) we decided to pickup it with the intention to renew the bicycle using some old spare parts we already collected from old bicycles. As you can see from the picture, the bicycle already looks like pretty nice and although something has still to be done (to fix the rear wheel and the brakes), you will see soon the male component of the Sacchibelli family to ride soon with this renovated bicycle. Al Gore would be proud of us

Tortine di fichi e mandorle

August 23, 2009 // Posted in food  |  No Comments


Qualche giorno fa la mamma di Silvia ci ha portato dei bellissimi fichi e oggi, una domenica lenta e sonnacchiosa (e non piu’ troppo calda, per fortuna) ci siamo divertiti a creare delle tortine a base di mandorle e fichi (tra gli ingredienti c’era pure un po’ di grappa, due uova, zucchero e cosi’ via…). Certo non sono dolci ipocalorici, ma oltre a fare una bellissima figura, i sacchibelli garantiscono che sono pure di ottima qualita’.


Few days ago Silvia’s mother brought us some figs and today, during a slow but nice Sunday (not so hot like previous days) we decided to use them to cook some special cake. So, following a recipe based on almonds, figs, eggs, sugar, grappa (!?!?) and so on, we obtained the cakes you see in the picture. For sure they are not low calories cakes, but they look great and are quite tasty.