Un risotto senza piu’ lacrime
February 19, 2012 // Posted in food
Qui dai Sacchibelli siamo golosi di risotto, questo e’ noto. E oggi abbiamo preparato un risotto a base di pasta di salame e fagioli, che si e’ dimostrato particolarmente appetitoso. Ma questo risotto passera’ alla storia anche perche’ e’ stato il primo in cui, per preparare il soffritto di cipolle, non e’ stata versata neanche una lacrima. Infatti, mettendo in pratica un suggerimento del buon Paolo, e’ bastato pinzarsi il naso con una molletta e questo ha magicamente permesso di tagliare la cipolla senza versare fiumi di lacrime. La cosa ha un po’ del prodigioso, ma sembra funzionare davvero bene. Certo, la molletta da noi usata e’ forse un po’ antiestetica, ma il risultato e’ garantito.
We love “risotto” and today we prepared a special risotto with “pasta di salame” and beans. It was great but it will be remembered mainly because, to brown the onions, we didn’t cry. Paolo suggested to clog up the nose while cutting onions. We were a little bit sceptical, but at the end, this trick worked well. And we enjoyed our first “risotto” without tears.
We love “risotto” and today we prepared a special risotto with “pasta di salame” and beans. It was great but it will be remembered mainly because, to brown the onions, we didn’t cry. Paolo suggested to clog up the nose while cutting onions. We were a little bit sceptical, but at the end, this trick worked well. And we enjoyed our first “risotto” without tears.


Comments (1)
Da una coopia di ingegneri mi aspettavo francamente di più: chennsò, usare durante le operazioni di taglio ad esempio l’aspiratore dei fumi del saldatore… 😀