You are currently browsing the archives for the “bike” category.

Pedale Maiale 2009

May 10, 2009 // Posted in bike, friends, Travels  |  1 Comment


La settimana scorsa, come tradizione, si e’ svolto il Pedale Maiale 2009, il classico evento ciclo turistico che ci porta a visitare, in bici, qualche bella regione italiana e a gustarne le prelibatezze enogastronomiche. Abbiamo cosi’ organizzato un periodo di 4 giorni da trascorrere attraverso i colli senesi, regione di unica bellezza, celebre inoltre per i suoi pregiatissimi vini. Silvia, splendida protagonista della Via del Sale, non se l’e’ sentita di seguirci in questa ulteriore avventura, cosi’ sono partito con i soliti compagni di viaggio Iva, Paolo e Pier, e l’aggiunta dell’ottimo Fabio.
Il trasferimento in treno (con bici al seguito) fino a Siena e’ stato un po’ macchinoso e lungo, ma i meravigliosi sentieri e stradine che abbiamo percorso con le nostre mountain bike muovendoci tra Montalcino e Pienza, transitando per il monte Amiata e raggiungendo paesini meravigliosi come Montecchioli o San Quirico d’Orcia ci hanno regalato giorni di emozioni indimenticabili.
I dettagli e le foto dell’avventura saranno presto disponibili sul sito ufficiale http://www.pedalemaiale.org , qui mi limito a riepilogare le varie tappe:



Last week I went together with my friends of Pedale Maiale through the beautiful hills around Siena. Every year we choose a nice place where to ride our mountain bikes and where to eat and drink some good food and wine. Tuscany, as probably you know, offer beautiful landscapes, and to visit it by bike is an exciting experience. Moreover we found very nice bike path, free of cars, and we enjoyed it a lot.
For more details about this trip, please visit the home page of Pedale Maiale group. Let’s here summarize how we divided our exciting trip:

The places we visited offered us a lot of nice food. In particular in Pienza we found a lovely “pecorino” cheese, while in Montalcino we tasted an extraordinary “Rosso di Montalcino”. The most famous “Brunello di Montalcino” was too much expensive, but “Rosso di Montalcino” too was an exceptional surprise.

Preparando il pedale maiale

April 19, 2009 // Posted in bike  |  No Comments


Ormai la partenza per il Pedale Maiale 2009 e’ prossima. Quest’anno si andra’ sui colli senesi e anche se probabilmente non troveremo le dure salite dell’anno scorso sulle alpi apuane, di sicuro non sara’ una passeggiata, visto che comunque ci arrampicheremo sul monte Amiata.
Fatto sta che, per evitare di soffrire troppo durante le varie tappe, ho cominciato ad allenarmi un pochettino, e cosi’ sabato mi sono arrampicato sulle colline dell’Oltrepo’, transitando da Canneto e da Castana. Un giro breve, e forse classico, ma pur sempre suggestivo. Nella foto il paesino di Cigognola sull’altro versante delle colline.


We are close to the 2009 Pedale Maiale event, and it’s time to start some training. This year we will ride our bicycles through the “Colline senesi” a wonderful place within Tuscany. Although the hills around Siena are not so hard, some training is still needed because, for example, we will reach also the top of Monte Amiata (1400m high). So, last Saturday I rode up to Canneto Pavese and Castana, two small villages within the Oltrepo’ Pavese, with some nice climbs. Probabl it won’t be enough to be well trained, but for sure it has been a nice ride.

La bici proletaria

April 19, 2009 // Posted in bike, cars  |  No Comments


Sabato siamo passati a ritirare la mia bicicletta da citta’ (quella col cesto e pure le borse) dal ciclista che l’aveva in riparazione. Benche’ infatti cerchi di fare il meccanico della mia bicicletta, a volte i guasti sono per me troppo difficili da sistemare. Questa volta il problema riguardava i pedali.
Pur possedendo una bella bici da corsa (la mitica road bike comprata al Missing Link 8 anni fa) e una gloriosa Mountain Bike (il celebre B52 che mi accompagna nel Pedale-Maiale), ho sempre considerato la bici come un mezzo di trasporto molto proletario, e per questo affascinante. Di certo e’ cosi’, ma a guardare le auto dei clienti dello stesso negozio (che non solo ripara, ma anche vende delle bellissime bici), forse la sacchibelli-bici e’ piu’ proletaria di altre….


Last Saturday we went to pick up my city bike (the one with basket and bike rear bags) at the bike shop where we brought it the week before to fix some issues at its pedals.
We are happy users of our bicycles and although I have also a very nice road bike (the one coming from Missing Link at Berkeley) and a legendary mountain bike (the B52 I use during Pedale-Maiale travels), we use to consider the bicycles as the most proletarian way to move around…
I think this is true, although looking at the cars in the parking lot in front of the same bike shop, probably not all the bicycles are so proletarian…

Pedalando in bicicletta…

January 11, 2009 // Posted in bike  |  No Comments


In questi giorni di neve e ghiaccio la nostra auto e’ sepolta in garage; impossibile superare la ripida e scivolosa salita… Cosi’ e’ ormai quasi una settimana che ci muoviamo a piedi o in bicicletta. Certo, possiamo permettercelo essendo privilegiati che non necessitano l’auto per andare al lavoro, ma e’ piacevole accorgersi che possiamo sopravvivere anche senza auto.
Per quanto riguarda la bici il discorso e’ completamente diverso. Come forse qualcuno sa, possiedo una bici da corsa comprata a Berkeley, al mitico Missing Link. E’ una Bianchi blu, che adoro (tra gli oggetti che possiedo e’ probabilmente quello cui sono piu’ legato), per i ricordi e perche’ pedalare con la mia Bianchi e’ un piacere di cui credo di non poter fare a meno. Cosi’ anche oggi, nonostante la neve a bordo strada e qualche infida lastra di ghiaccio, approfittando delle ore piu’ calde (la temperatura era intorno agli 0 gradi), mi sono fatto un giro molto suggestivo, verso Bereguardo.



After the snow, we are now experiencing ice problems. Our car is closed in garage and it is not possible to use it because the climb is too much slippery. So we have to wait some warmer day, to eliminate the ice. However it is nice to move around just walking or riding our bicycles. Yes, I know, we are lucky because we don’t need a car to reach our offices, however it is nice to understand that we can survive also without a car.
On the other hands something I can’t live without is the possibility to ride a bycicle; and in particular I love a lot the beautiful Bianchi road bike bought at Missing Link, the most popular bike shop at Berkeley. It probably is the object I love more, and today too, although it was very cold, with the snow still around and although the roads were very slippery, I rode up to Bereguardo, and it was an amazing experience.

Pedalata in Valtellina

June 29, 2008 // Posted in bike, friends, Travels  |  1 Comment


Ieri Michela, nostra amica ed ex collega in ST, ci ha invitato a casa sua, in Valtellina. E’ stata l’occasione di rivedere vecchi amici e passare una giornata al fresco in mezzo alla natura.
Ovviamente alcuni di noi non hanno resistito alla tentazione e opportunita’ di una bella pedalata. Cosi’ ci si e’ messi d’accordo per convergere a Tresenda (a 16 km da casa di Michela), per fare l’ultimo pezzo (salita di 800 m di dislivello), in bici. L’organizzazione e’ stata divertente, perche’ io, Colin e Ivan abbiamo preferito arrivare a Tresenda col treno (e le bici sul treno), in perfetto stile pedale-maiale, Mike e’ arrivato in auto (trasportando la sua bici e quella di Michele), Michele e’ arrivato in moto (e ha lasciato la moto a Tresenda) mentre il purista Davide e’ arrivato a Tresenda in bici provenendo da casa sua (e dovendo attraversare l’Aprica).
Fatto sta che verso le 11 e un quarto, siamo partiti da Tresenda e abbiamo affrontato l’impegnativa salita.
In cima, ad aspettarci, oltre a Michela, Evvy e tutti gli amici che ci hanno superato in auto lungo il tragitto, la celebre polenta valtellinese e tante altre prelibatezze.



Yesterday our friend and ex-colleague Michela invited us in Valtellina, where she is living now. It has been a good opportunity to spend some time together with old friends and in a very nice and “green” place. Moreover it was not so hot like “pianura padana” and this was good too.
Obviously some of us decided to reach by bicycle Michela’s place, at least the last climb.
So, together with Colin and Ivan, I went to Tresenda by train (and with the bikes inside, in perfect pedale-maiale-style), while Mike and Michele arrived at Tresenda by car and by motorbyke respectively (with Mike’s and Michele’s bike inside Mike’s car). Moreover there was Davide too, but he is a purist, so he decided to ride directly from his place to Tresenda (additional 65 km). Then we start to ride together (although someone rode very fast, while some other rode more quietly), and at the end we met Michela, Evvy and all the friends waiting for us. Obviouly there was also very nice food (mainly “polenta-taragna” with different kind of pork meat), nicely prepared by Michela and her lovely family.

W la bici

June 22, 2008 // Posted in bike  |  No Comments


I sacchibelli sono estimatori della bicicletta. La usiamo praticamente sempre, per andare al lavoro, per andare in stazione, per girare con gli amici e, a volte, anche per andare in vacanza.
Certo, se l’amministrazione costruisse piste ciclabili utilizzabili e se venissero seriamente combattute le auto che invadono gli spazi di pedoni e ciclisti, forse la bici verrebbe usata ancor di piu’, un po’ come succede nei paesi del nord-europa, risolvendo cosi’ in modo elegante il problema del traffico.
La speranza e’ che, lentamente, qualcosa cambiera’ anche qui in Italia. E con piacere abbiamo assistito sabato a una bella iniziativa della regione Lombardia: la distribuzione ai ciclisti di bande catarifrangenti per aumentare la visibilita’ del ciclista di sera.
E’ ancora poco, ma e’ bello sperare che sia solo l’inizio.


Sacchibelli love to ride the bicycle an they believe that it could be a nice way to solve the problem of traffic. We sometimes dream to live in a place like The Netherlands where everyone use the bike instead of the car. Unfortunately here in Italy, and in Pavia too, politicians do not spend any energy to make the life easier for the bike riders. Every day we have to fight against cars parked everywhere and with a lot of pollution because of them.
Hopefully, last saturday, we partecipated to a nice idea from “Regione Lombardia”. With the sponsorization of “Regione Lombardia” some people was distributing nice and useful stuffs to allow the riders to be easily seen during the dark hours. Let’s hope that this is just a beginning…

Bici + fiori

May 11, 2008 // Posted in bike, flowers  |  No Comments


Un po’ per il fatto che pedalare e’ bello di per se, un po’ perche’ nel nostro piccolo cerchiamo di ridurre l’inquinamento, un po’ perche’ il prezzo della benzina continua ad aumentare, fatto sta che oggi, per trasportare un bel vaso di ciclamini (ormai sfioriti…) abbiamo sfruttato il capiente “cestino” della mia bici da citta’. Un atteggiamente molto “olandese”. Crediamo che Martjee possa essere orgogliosa di noi.


To ride the bycicle is always nice; moreover this allows to reduce pollution and to save money (gasoline is always more expensive…). So, to bring a pot of cyclamen from our place to Silvia’s mother, we decide to do it by bike. This is a really “dutch” approach. And we think that our friend Martjee could be proud of us.

Bereguardo

April 26, 2008 // Posted in bike, free time  |  No Comments

View Larger Map
Oggi, approfittando della bella giornata di sole, dopo un lauto pranzo, siamo andati a fare un bel giro in bici. Il classico giro di Bereguardo, con sosta al caratteristico ponte di barche. Il percorso e’ interamente immerso nel parco del Ticino ed e’ decisamente suggestivo, e fortunatamente piatto.



Today it was a sunny day here in Pavia; we had a big and very good lunch so, after that, we decided to ride our bicycles through the “Parco del Ticino” in the classic tour from Pavia to Bereguardo (roundtrip). In Bereguardo there is a peculiar bridge, not as famous as the Golden Gate, but it is made of boats and it is quite nice. Here you can see a picture of it.

Pedalata

April 6, 2008 // Posted in bike, free time, friends  |  2 Comments


Ieri, insieme a Silvia, il Pesu e Luisa, Antonio e Chiara, ci siamo cimentati in una bella pedalata di gruppo, seguendo un itinerario immerso nel parco del Ticino. Partenza da Bereguardo, lungo l’alzaia del naviglio, fino ad Abbiategrasso e quindi fino a Robecco sul Naviglio.
Da un lato l’ottima compagnia, dall’altro la splendida giornata di sole e un itinerario lontano dalle auto, hanno reso la pedalata decisamente piacevole. E alla fine, il contachilometri segnava 50 km.
Ovviamente anche in quest’occasione ho forato, e Silvia ha deciso di imitarmi. Ma questo e’ stato l’unico contrattempo. E speriamo di ripetere presto la pedalata di gruppo.



Yesterday, together with Silvia and other friends (Pesu e Luisa, Antonio e Chiara) we decided to ride our bicycles through the “Parco del Ticino”. It was a wonderful sunny day, and we found a path free from cars and engines. Only pedestrian and bicicles. We started from Bereguardo, we passed close to “Morimondo”, we arrived at “Abbiategrasso” and then at “Robecco sul Naviglio”. Everything was perfect (with te exception of two flat tires, one from my side, the other from Silvia). And obviously we hope to repeat as soon as possible such a nice experience.

Bianchi

March 2, 2008 // Posted in bike  |  1 Comment


Questa domenica la temperatura a Pavia ha raggiunto valori californiani; dopo pranzo si è arrivati ai 22 gradi. Così non ho resistito alla tentazione e ho deciso di dichiarare aperta la stagione ciclistica 2008.
E’ uscita così dal garage la gloriosa Bianchi Brava, bici da corsa comprata al celebre Missing Link di Berkeley, durante il mio periodo californiano, nel 2000/2001.
Forse ci sono bici da corsa più leggere ed appariscenti, ma questa per me ha un valore affettivo esagerato. Ed oltre a essere così bella, è anche velocissima… La prima uscita è stata tranquilla (il classico giro di Bereguardo), ma le sensazioni sono sempre le stesse… fantastiche.


Today weather was particularly good and warm. So, after lunch, I started to ride my beautiful road-bike (it comes from Berkeley, I bought it at Missing Link). I went just to Bereguardo (only 30 km round-trip) but to ride this bike is always a wonderful sensation. And I’m going pretty fast…