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Segnaletica imbarazzante

July 18, 2011 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

Le imbarazzanti striscie pedonali che finiscono su un parcheggio

In Italia, e specificatamente a Pavia, siamo quasi rassegnati a convivere con automobili impunemente parcheggiate sui marciapiedi o sulle poche piste ciclabili. La logica vorrebbe che la citta’ fosse pensata a misura d’uomo, ma la realta’ dei fatti e’ che risulta schiacciata dalle auto.
Non sappiamo se la causa di questo sfacelo sia dovuto all’inadeguatezza dei controlli, o a un’incomprensibile tolleranza, fatto sta che ormai si convive rassegnati con questo tipo di soprusi. Spesso si dice pero’ che non c’e’ limite al peggio, e osservare che di recente il Comune di Pavia ha sposato la causa delle rotonde cittadine, non e’ certo una buona notizia per pedoni e ciclisti. Se poi le striscie pedonali vengono disegnate, con non poca superficialita’, in corrispondenza di “regolari” parcheggi sul marciapiede, viene da pensare che certi lavori pubblici vengono svolti con ingiustificata superficialita’. E poco importa se, dopo apposita segnalazione, le striscie blu del parcheggio sono state rimosse. La citta’ e’ ancora stracolma di barriere architettoniche, e non sembra che questo sia un problema primario per chi ci governa.


Un classico, l'auto parcheggiata (impunemente) a ostruire la pista ciclabile

We often talked about how hard is life for pedestrian and cyclists in Italy, and more specifically here in Pavia. Always, when we travel around the world, we see that a safer world is possible, we see that it is possible to limit the terrific obtrusiveness of cars and car drivers. It is a cultural problem, someone says. It is because there is no adequate control from policeman, or because there is a not understandable (at least to me) tolerance. However, when recently pedestrian crossings were drawn in correspondence of a “regular” parking on the sidewalk, I realized that there is no sensitivity towards pedestrians, and a great approximation in the way public works are realized.
The fact that after reporting this critical issue, car parking has been prohibited thus allowing pedestrian to cross, is only a partial consolation…

Errore di “stumpa”

May 22, 2011 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

La bici elettrica


L’altro giorno, presso la Posta Centrale, l’attenzione e’ stata catturata da un bel modello di bici “elettrica” che era li’ esposta. Non ci e’ tanto chiaro come mai le Poste Italiane vendano bici elettriche, ma il messaggio sarebbe positivo se non fosse che, sperabilmente per la fretta, il cartello e’ stato stampato con un macroscopico errore di battitura…. Prima o poi se ne accorgeranno?


Few days ago we noted at the main Postal Office of Pavia a nice “electrical bike”. It is not clear to us what an electrical bike has to do with “Poste Italiane”, but that’s does not matter. Unfortunately the sign close to the bike has been written with a huge mistake. Hopefully it will soon be corrected …

Da Trento a Brescia

May 9, 2011 // Posted in bike  |  No Comments

Paolo e Pier lungo la magnifica strada del Ponale, tra lago di Garda e lago di Ledro

Le avventure del Pedale-Maiale hanno gia’ trovata eco su questo blog, nel 2007 e nel 2009. Cosi’ anche per quest’anno sconfina su sacchibelli la bella vacanza ciclo-eno-gastronomica che la componente maschile di casa si e’ concesso. Una 4 giorni su e giu’ per il Trentino, tra monti e laghi, con arrivo a Brescia. Il resoconto dettagliato sara’ a breve disponibile sul sito, ma qualche foto che descrive gli straordinari 340 km percorsi assieme a Pier e Paolo non possono non comparire qui su Sacchibelli.

Foto di gruppo all'arrivo, a Brescia


Paolo impegnato sulla leggendaria salita del Menadir, verso Lavarone

We have already mentioned Pedale-Maiale and some of the famous rides Enrico organized with some friends (here and here). So let’s update you with some new picture of his last ride, through the mountains and the lakes of “Trentino”, with Paolo and Pier. A more detailed reportage will be soon available at Pedale-Maiale website, but let us share some of the best photos from this travel.

Paolo nella spericolata discesa dal Passo Manghen

Giungla ciclabile

September 26, 2010 // Posted in bike, Pavia  |  No Comments

Ci siamo spesso lamentati dello stato “penoso” in cui versa la viabilita’ ciclistica pavese. Nulla e’ cambiato, ovviamente, ma anzi si lascia che il degrado progressivamente si porti via il poco di ciclabile che avevamo. Cosi’, pur non pretendendo di avere delle piste ciclabili lisce come tavoli da bigliardo, sarebbe carino che non ci fossero pericolose voragini e dissestamenti. L’altro giorno, percorrendo la pista ciclabile che costeggia gli istituti universitari del Cravino, ho constatato che lo stato di manutenzione era cosi’ accurato che i nostri amministratori erano riusciti a far crescere anche l’erba dall’asfalto…


We often denounced how critical it to ride a bicycle in Pavia. Bikes could be the solution to many issues related to traffic and so on, but the few bike paths we have are mutually disconnected, dangerous and their maintenance is disastrous. Few days ago, riding to the new swimming pool close to the university, I noted that a kind of miracle was happening: grass was naturally growing from the asphalt of the bike path….

Update: today I observed that some maintenance to the “growing jungle” has been done. However the general situation of the bike paths here in Pavia doesn’t change at all

Ladri di biciclette

September 19, 2010 // Posted in bike  |  No Comments

Sara’ che, essendo ciclisti, una delle paure recondite e’ quella di subire il furto della bicicletta (o di parti di essa), fatto sta che sia io che Silvia siamo molto sensibili all’argomento. Cosi’ ci si e’ stretto il cuore quando abbiamo visto la bici qui fotografata. Certo il lucchetto ha resistito… pero’. La speranza e’ che chi ha subito il furto non perda la voglia e il piacere di pedalare.


We both love to ride our bicycles, and one of our fears is that our bicycles can be stolen. So when we have seen the bike you see in the picture, we were very sad thinking to the owner. But we hope that he could again love and enjoy to ride a bicycle…

Che palle…

July 26, 2010 // Posted in bike, friends  |  1 Comment

Quest’anno le avventure del Pedale-Maiale non si sono ancora concretizzate del tutto, visto quel che e’ successo. Ma il nostro amico Antonio, pure lui appassionato di cicloturismo, e’ appena rientrato da una stupenda pedalata lungo il Danubio, con arrivo a Vienna (per un totale di 350 km). Avremmo voluto essere con lui anche fisicamente, ma ci siamo dovuti limitare ad accompagnarlo col pensiero… E lui, molto cortese come al solito, ci ha portato un apprezzatissimo regalo: le mitiche palle di Mozart. Grazie di cuore!!!! Pensiero molto dolce e apprezzato 🙂


This year we didn’t have a chance to organize a Pedale-Maiale adventure; not yet at least. However our friend Antonio, a bike lover too, just came back from an amazing bike ride following the Danube through di Austria, up to Wien. We were thinking to him during these days, and, very kindly, he tough to us. In fact he gave us a really cool gift, here shown in the picture. And as you can imagine, Sacchibelli appreciated it a lot. Thank you very much Antonio!!!

Pavia – Genova

May 30, 2010 // Posted in bike, friends, Travels  |  No Comments

Mercoledi’ scorso la componente maschile di casa sacchibelli, assieme a tre cari amici, Davide, Paolo e Antonio, ha pedalato da Pavia a Genova, realizzando cosi’ un progetto da tempo coltivato e mai realizzato. Dopo aver studiato il percorso sulle mappe e ascoltando consigli e suggerimenti, ha cosi’ disegnato un percorso particolarmente suggestivo, con il transito sulle stesse colline che hanno visto nascere la leggenda di Fausto Coppi ed evitando il piu’ possibile le strade trafficate. Il vento contrario ha reso piu’ epica la cavalcata, ma alla fine i 145 km che ci separavano dal mare sono stati percorsi in poco piu’ di 7 ore di pedalata effettiva, alla media di quasi 20 km/h, ragguardevole se si considera che abbiamo optato per le robuste ma pesanti mountain bike. Paesaggi incontaminati e suggestivi, l’ottima e affiatata compagnia, il sole e tanta voglia di pedalare con l’amata bicicletta hanno reso la giornata davvero speciale. E alla prossima occasione cercheremo di convincere anche Silvia a seguirci… Unico rammarico, non aver visto il mare e aver dovuto rinunciare alla focaccia di Genova per non perdere il treno che ci ha riportato a Pavia…


Last Wednesday, together with Davide, Paolo and Antonio, the sacchibelli’s male component rode his mountain bike from Pavia to Genova. It was amazing and exciting. We studied a path full of suggestion, crossing the hills where the legend of Fausto Coppi started, and avoding as much as possible crowded roads. Weather was good but wind didn’t help us. However we reached Genova in 10 hours (but roughly 7 hours of effective riding) and considering that we covered a distance of 145 km, I think that we did our best. Next time we will try to convince Silvia too to folow us.
Thanks to Davide, Paolo and Antonio. To ride with them was a really fantastic experience.

Back to bike

May 23, 2010 // Posted in bike  |  1 Comment


Erano quasi 10 mesi che Silvia non pedalava con la sua bicicletta. Praticamente dall’inizio della gravidanza. Poi il triste epilogo, e queste settimane di convalescenza in cui piano piano cerchiamo di rimetterci in sesto. Ma non appena e’ arrivato l’ok dai medici, ecco che Silvia si e’ reimpossessata della sua bici (prestata a Luisa, nel frattempo) e rivederla pedalare e’ stato proprio un bel segnale. Come il suo sorriso…


Her last bike ride was last August. Then during the pregnancy Silvia was not allowed to use her bicycle. Then you know what happened but week after week we are feeling better and we try to come back to life. And after Silvia’s doctor gave her the permission to ride the bicycle, she didn’t wait, as you can see in the picture.

Yes we bike

February 18, 2010 // Posted in bike  |  No Comments

Ci permettiamo qui di pubblicizzare una bella iniziativa promossa da un gruppo di studenti delle classi del LICEO ARTISTICO CANDIANI di Busto Arsizio (VA): si tratta di Yes we bike. Che dire, e’ un bel messaggio che viene da giovani ragazzi, da cui forse dovremmo imparare tutti.


Let’s promote here a nice idea coming from students of “Liceo Artistico Candiani”, Busto Arsizio. It is Yes we bike. Please visit their web site for details. A good message coming from young people. We probably should learn from them.

Un uomo solo al comando

January 2, 2010 // Posted in bike  |  No Comments

50 anni fa moriva Fausto Coppi, probabilmente il piu’ grande ciclista italiano di tutti i tempi. Non abbiamo avuto il privilegio di assistere alle sue imprese, ma la sua leggenda sopravvive anche ai nostri giorni. E rileggere la celebre radiocronaca di Mario Ferretti relativa alla tappa Cuneo – Pinarolo del giro d’Italia 1949 e’ davvero da brividi…
“Un uomo solo al comando, la sua maglia e’ bianco-celeste, il suo nome e’ Fausto Coppi“.
Il cielo si e’ colorato di bianco-celeste oggi; terso come raramente accade qui dalle nostre parti, con bei nuvoloni all’orizzonte, a contornare l’arco alpino; il sole era caldo e, nonostante il vento teso e freddo, mi e’ piaciuto onorare il cinquantesimo anniversario della morte di Coppi con una bella pedalata con la mia Bianchi. Certo, senza la pretesa di imitare il celebre “airone”, che ha condotto la sua celebre “Bianchi” in cima al mondo, ma per dirgli in qualche modo grazie.



50 years ago Fausto Coppi “Il Campionissimo” died. He was the stronges italian rider, and probably one of the most famous in the world. We never seen his triumphs, but the legend still survive. He was riding a Bianchi, and to celebrate him, thanks to the beautiful sunny (but windy) day, I decided to ride my Bianchi here around. Not to imitate him, but just to tell him “thanks”. It is also thanks to him if we love so much to ride a bicycle.