Anche quest’anno la tappa al Mercatino Europeo e’ stata d’obbligo. E i brezel sono sempre tra i prodotti preferiti
This year too we didn’t resist to the “Mercatino Europeo”. And as often it happens, brezel have been the preferred choice.
Pippo è la panetteria di Finale Ligure dove ogni mattina compriamo pane e focaccia. E’ un posto magico, dove ogni giorno trovi tipi di pane diversi e focaccie sempre eccezionali. Trovi inoltre la cortesia e simpatia delle commesse e a volte puoi fare quattro chiacchiere anche con Fausto, l’artefice di tutto questo ben di Dio. Un giorno il pane a km0 fatto con la farina delle Manie, l’altipiano proprio dietro Finale, un altro giorno quello del “Senatore Cappelli“, con farina siciliana, impreziosito dai semini di sesamo. Insomma, una specie di paradiso che, quando torniamo a Pavia, rimpiangiamo molto di frequente.
Pippo is the bakery in Finale Ligure where we usually buy amazing bread and focaccia. It is also a lovely place where you find very nice an kind sales clerks and sometimes it happens you can also meet Fausto, the guy producing all this amazing food. Everyday there is a different special bread, and the best choice, for us, is the bread made with the flour of “Senatore Cappelli“, something that cannot be described… you have to try it.
Ci sono indubbi vantaggi e svantaggi nello spendere buona parte delle vacanze estive sempre nello stesso posto. Non si vuole qui fare una disamina dei pro e dei contro, ma visto che veniamo da una bellissima serata trascorsa con gli amici del mare al Ristorante Bergallo, a Bardino Vecchio, di sicuro il fatto di avere uno speciale gruppo di amici, metodici quanto noi, che ogni anno si reincontra e trascorre qualche settimana insieme, è uno dei vantaggi più significativi.
It’s always fun, during the summer vacations, to meet some dear and old friend. We don’t meet each other during the year, but in August we become again a great family. And it’s so nice to see the kids growing.
Ritorniamo, dopo tanto tempo, su uno dei temi cari a questo blog. Ci ritorniamo dopo aver trascorso qualche giorno di vacanza a Copenaghen, e aver constatato che cio’ che qui (in Italia) sembra impossibile, in realtà esiste altrove. Soffermiamoci su Pavia:
Confrontiamola con Copenaghen
A Copenaghen, lo abbiamo provato, esiste un sistema di piste ciclabili (prevalentemente separate dalla carreggiata dove transitano le auto) interconnesse che permette di muoversi ovunque in bici, stando protetti. Come conseguenza un sacco di gente si sposta in bicicletta. Postini in bicicletta, corrieri con cargo bikes e un totale di circa 400 auto per ogni 1000 abitanti (https://it.wikipedia.org/wiki/Veicoli_pro_capite_nel_mondo)
A Pavia invece abbiamo avuto negli anni giunte che, al più, promuovevano marciapiedi a piste ciclo-pedonali, comunque completamente sconnesse, e giunte che addirittura decidevano di rimuovere piste ciclabili per ripristinare parcheggi (700 auto per ogni 1000 abitanti).
Perchè? Per una differenza di cultura, si dice. Ma cosa determina la differenza di cultura? Copenaghen ha strade piu’ larghe di Pavia? Difficile da dire, ma di sicuro vi e’ una grossa differenza: a Copenaghen hanno deciso che le strade servono per far spostare le auto (e le bici), non per far sostare auto a bordo strada. Quindi nessuna macchina parcheggiata sui bordi della strada, e i bordi della strada promossi a pista ciclabile.
E’ pensabile un approccio del genere a Pavia? VIene da dire di no, perchè la risposta di chi la auto normalmente la parcheggia a bordo strada (quando non sul marciapiede) è sempre: “Già i parcheggi sono pochi, e io l’auto dove la metto?”; e poi il trasporto pubblico danese è probabilmente molto più efficiente e capillare di quello italiano. Tutto (forse) vero, anche se il parcheggiare l’auto a bordo strada non e’ un diritto (anche se e’ considerato come tale), ma una precisa scelta. Ma la domanda resta: anche ammesso che tutto sia vero, perchè Copenaghen è una città a misura di bicicletta e Pavia è una città a misura di auto? Di sicuro quello che è innegabile è che una città come Copenaghen, dove la mobilità predilige i soggetti deboli, è di sicuro piuù appealing di una città come Pavia (e tante altre città italiane) dove pedalare, magari coi bimbi piccoli, espone a gravi rischi e pericoli….
It is a bit hard to translate in english the previous post. The message is that, after visiting Copenaghen, we now know that a city with pedestrian and bicycles at the center of the mobility strategy exists. Unfortunately it seems impossible to implement anything similar in Italy too…
La famiglia sacchibelli non aveva mai volato tutta assieme, da quando Lorenzo e Bea sono arrivati.
C’era il piano di visitare qualche capitale europea, ma la pandemia ha rallentato tutto. E anche se non è così ben chiaro se la pandemia sia superata, si è deciso di far fare il battesimo del volo a Lorenzo e Bea.
La meta prescelta è stata Copenhagen, visitata per lavoro 18 anni fa dalla componente maschile adulta, e del tutto nuova al resto della famiglia.
Ed è stata una meta che si è rivelata entusiasmante.
Luminosa, elegante, a musura d’uomo, e di bambino. Tante attrattive, tanto verde, e tanta tranquillità.
Vi siamo stati tre giorni e mezzo, forse pochi per apprezzare tutto, ma sufficienti per farai un’idea, e capire che l’utipia di una città a misura d’uomo, e non di auto, non è così irrealizzabile.
Lory and Bea did ccomplain that they never took a flight.
We had in mind to visit one of the European cites,
but the pandemic frozen us for two years and a half.
Now we are not yet over, however we decided to visit Copenhagen.
And it was a wonderful experience. New not only for Lory and Bea, but also to Silvia, while Enrico shortly vosited it 18 years ago.
We liked the lifestyle in Copenhagen, a big city built around people and not cars
With so many bike paths, green parks and lovely places to visit or where to stay.
Ogni anno cataloghiamo in famiglia “l’acquisto dell’anno”, per celebrare l’oggetto che ha dato un contributo significativo al miglioramento della qualita’ della vita per la famiglia sacchibelli. La griglia da balcone che abbiamo portato al mare e’ un’ottima candidata per il 2022….
Every year, here at Sacchibelli’s, we define the “purchase of the year” referring to the object that contributed to improve the life quality here at sacchibelli’s. The electric grill we recently bought is a serious candidate for 2022….