Lungo la via del sale

April 26, 2009 // Posted in free time, friends, Travels  

Dopo aver studiato a lungo le previsioni meteo (buone per venerdi’ e sabato, e pessime per la domenica) assieme a un gruppo di amici ci siamo cimentati nella camminata lungo la via del sale, un percorso che collega gli appennini pavesi al mar ligure e che storicamente veniva utilizzato per trasportare il sale dal mare alla pianura padana.
La traversata, pur non essendo certo un’esperienza di montagna estrema, ha tutto un suo fascino per la bellezza dei paesaggi, la tranquillita’ dei posti e il contatto con la natura rigogliosa. Cosi’, assieme a Guido, Ivan, Gabriella, Alessio e Antonio i Sacchibelli la mattina di venerdi’ sono partiti da Capanne di Cosola con destinazione Torriglia, piccolo borgo incastonato tra le montagne dell’entroterra ligure, punto di arrivo della prima tappa.
Dopo aver superato un tratto iniziale, pesantemente e inaspettatamente innevato, che ha rallentato parecchio la comitiva, la spedizione ha proseguito raggiungendo il monte Carmo e poi inerpicandosi sulla vetta del Monte Antola, luogo di suggestiva bellezza, per poi scendere a Torriglia, alloggiando all’Hotel della Posta.
Stanchi ma soddisfatti ci siamo quindi rifocillati presso lo stesso albergo, per poi concederci un piccolo tour per il centro del paese.
Dopo i 25 km di venerdi’, il sabato mattino ci aspettavano altri 30 km da percorrere prima di raggiungere il mare a Recco. Il miraggio pero’ della famosa focaccia e il desiderio di completare il percorso hanno ridato energie ai nostri prodi che si sono cosi’ incamminati lungo gli splendidi sentieri sui crinali liguri.
Alla fine, con 10 ore di cammino il primo giorno, e 9 ore (comprensive pero’ delle soste pranzo) il secondo, la missione e’ stata compiuta e piu’ che soddisfatti per questa bellissima gita, siamo tornati in treno a Pavia. Stanchi, ma felici.


Weahter was expected to be good last Friday and last Saturday, while a lot of rain was expected on Sunday. So, together with some friends (Ivan, Gabriella, Antonio, Alessio and Guido) we decided, on Friday, to walk through the via del sale, a wonderful path through the Apennines starting from the province of Pavia and reaching the sea around Genova (in particular we decided to go to Recco to eat the famous focaccia). We stopped, late on Friday, at Torriglia, after we reached the pinnacle of Monte Carmo and Monte Antola, still full of snow. We were very tired after the first day, but we had good dinner and we relaxed enough during the night, so, on Saturday morning, always with a sunny day, we left Torriglia planning to walk for about 30 km up to Recco.
The walk was very long and tiring, but at the end we reached Recco and the group was very excited because of this. It was a very nice experience, both for the wonderful landscapes we have seen and for the strong friendship that link us to Ivan, Gabriella, Alessio, Guido and Antonio. To spend two days together has really been a nice experience. Thanks again.

This entry was posted on April 26, 2009 at 5:52 pm and is filed under free time, friends, Travels. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Comments (1)

  • Paolo Viola says:

    Ciao Sacchibelli, anch’io ho fatto la via del sale (il 25-26-27 maggio) e ho sfruttato alcune vostre indicazioni. Io sono partito da varzi e quindi ho impiegato un giorno in piu’ per completare anche la tappa varzi-capanne di cosola.
    Il giro e’ molto bello, soprattutto nel tratto da varzi al monte antola. L’ultima parte e’ segnata male ed i sentieri sono spesso invasi da erbacce (nonche’ rovi e ortiche…). Sinceramente ho trovato l’albergo della posta di Torriglia un postaccio di ultima categoria sotto tutti gli aspetti (cortesia, pulizia, cucina,…). A parte questo dettaglio e’ stata una bella esperienza che mi piacerebbe ripetere seguendo questa variante; dal monte antola andare verso ovest fino a crocefieschi (punto di sosta alternativo a torriglia). Il giorno successivo scendere da crocfieschi fino a casella e percorrere un tratto della line casella-genova fino a Pino (linea storica su un trenino a cremagliera degli anni ’30). Infine andare da Pino fino a Genova seguendo il sentiero dei forti di Genova.
    Ciao,Paolo.

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